Cessione Nainggolan Pjianic Fair play finanziario Roma. James Pallotta è stato chiaro come non mai. La Roma non ha problemi di FFP e può tenere tutti i suoi giocatori. Non esiste neppure l’ansia di raggranellare quattrini in vista del 30 giugno, giorno in cui verrà chiuso il bilancio. Ne scrive oggi il Corriere dello Sport dopo che nei giorni scorsi una analisi di CF – calcioefinanza.it aveva delineato esattamente questo scenario intorno alle ipotesi di cessione di Nainggolan e Pjianic.

«Non sono affatto preoccupato dai conti o dal fair play finanziario – ha detto il presidente ai giornalisti arrivati a Ciampino dove il presidente è arrivato ieri alle 16.15 -. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo ereditato certe situazioni dalla precedente gestione. I nostri flussi di cassa sono ottimi. Facciamo attenzione ai parametri Uefa, come tutti i club europei, ma nella massima tranquillità. Non è vero, per esempio, che debbano obbligatoriamente entrare 30 milioni entro la fine del mese. Ma se qualcuno vuole prestarceli (ride, ndi) li prendiamo volentieri».

Per prima cosa, Pallotta ha ribadito quanto ha sempre affermato. «Nainggolan ha un contratto con la Roma e giocherà nella Roma nel prossimo campionato, perché è felice di stare qui. E non abbiamo intenzione di vendere neppure Pjanic e Rüdiger. Non vogliamo vendere nessuno, mi piace la rosa così com’è».

Pjanic ha una clausola di rescissione da 38 milioni, però. Pallotta annuisce: «E’ vero. E su questo punto non possiamo fare niente». Si potrebbe rinnovare il contratto, che scade nel 2018: «Mi risulta che Miralem il contratto lo abbia già».  Sipario: prendere o lasciare, Pjanic, a te la scelta. scadenze.

Su Totti, Pallotta precisa: «Non ho mai cambiato idea sul suo conto. Da sei mesi il dialogo con Francesco va avanti. Quando ci siamo incontrati la prima volta (a dicembre, ndi), gli ho chiesto: “Vuoi giocare ancora o fare subito il dirigente? Comunque sia, ne riparleremo alla fine della stagione”. E così sarà: lo incontrerò e parleremo ancora».

Si aspetta solo l’annuncio del rinnovo contrattuale, tra oggi e domani, ma Pallotta non dissolve la nebbia: «Prima devo vedere Francesco. Magari è in vacanza adesso…». In realtà Totti è rimasto nei paraggi, sul litorale romano, proprio in previsione del faccia a faccia definitivo con il presidente.

Conferma ottimismo sul fronte dello stadio («Le cose stanno andando alla grande, è un progetto da 50.000 pagine»), non considera un problema l’inquietudine di Sabatini («Parleremo solo delle operazioni di mercato»), si complimenta con la Primavera campione d’Italia («Ho visto un pezzo della finale, sono stati meravigliosi») e aspetta allegro il previsto confronto con Spalletti: «Ovviamente lo incontrerò in questi giorni. Ha un altro anno di contratto con la Roma, è tutto a posto». Pallotta ripartirà venerdì: la sensazione è che possa essere una settimana lunga e densa.

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