Vivendi gioca d'anticipo su Mediaset Premium: closing già in estate

Vivendi Mediaset Premium closing anticipato. Dalla Francia l’input è chiaro: anticipare i tempi dell’operazione Mediaset Premium per arrivare all’autunno con un piano editoriale chiaro e una maggiore penetrazione del mercato….

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Vivendi Mediaset Premium closing anticipato. Dalla Francia l’input è chiaro: anticipare i tempi dell’operazione Mediaset Premium per arrivare all’autunno con un piano editoriale chiaro e una maggiore penetrazione del mercato. Ne scrive oggi il quotidiano Milano Finanza.

Anche perché sul mercato interno, Canal+ soffre (le perdite stimate per il 2016 sfiorano i 410 milioni) e quindi l’integrazione delle piattaforme televisive a pagamento deve accelerare. E così, secondo quanto appreso da più fonti di settore da MF-Milano Finanza, il gruppo transalpino che fa riferimento a Vincent Bolloré sta intensificando l’attività di due diligence della pay tv italiana.

L’obiettivo è arrivare entro giugno alla definizione dell’operazione per arrivare al closing in estate, probabilmente già prima di agosto. Un anticipo secco di oltre un mese rispetto alla tabella di marcia iniziale (la data era stata fissata al 30 settembre).

Questo per aver modo di definire un progetto completo prima dell’avvio della stagione autunnale, che sul fronte dei contenuti calcistici coincide con l’avvio del campionato di serie A, quindi fine agosto.

Ovviamente sul tavolo delle trattative c’è anche il controvalore, carta contro carta, del deal visto che l’affare che porterà Vivendi al 100% di Premium prevede anche l’acquisto incrociato tra il gruppo francese e Mediaset del 3,5%.

Al momento questo eventuale bilanciamento andrebbe a favore del Biscione visto che dall’8 aprile, giorno dell’ufficializzazione dell’intesa, il titolo del broadcaster italiano è salito da 3,5 a 4,04 euro, mentre le azioni di Vivendi sono calate da 18,42 a 17,64 euro.

Resta il fatto che i conti Premium non sono brillanti: la pay che ha quasi 2 milioni di clienti ha chiuso il primo trimestre del 2016 con una perdita di 56,6 milioni che per qualche analista porterebbe a una proiezione su base annua vicina a un rosso di 150-200 milioni.

Inoltre l’azienda transalpina, che può beneficiare dell’accordo fatto in ambito locale con BeIn Sports (la società dell’emiro del Qatar), intende potenziare l’offerta italiana e ampliare il bouquet di canali tematici che al momento è limitato ai nove sportivi, frutto dell’operazione Premium