Piano di Giovanni Calabrò sul Genoa. Giovanni Calabrò, il finanziere calabrese con interessi diffusi in Europa tra Londra, Montecarlo, il Lussemburgo e l’Est (Russia e Dubai tra le zone in cui ha parte dei patrimoni) punta sempre di più Genova e le realtà genovesi. Dopo l’interesse per il Genoa ora c’è anche quella per una tv privata genovese e di aziende tra cui realtà attive nel porto.
Il Genoa è quindi il biglietto da visita per acquisire visibilità e autorevolezza in città e dovrebbe essere il primo passo prima di presentare l’offerta per acquisire il 50 per cento di una televisione locale tra le più seguite. Il piano di Giovanni Calabrò sul Genoa sarebbe più complesso.
Calabrò si sta muovendo con grande perizia, seguendo evidentemente un piano preordinato e tiene in grande considerazione l’informazione. È stata la presenza alla prima del Carlo Felice al fianco del governatore Toti a dare il via all’operazione Genova.
I tempi per diventare nuovo azionista di maggioranza del Genoa? Conta di chiudere l’operazione prima di Natale, ma c’è il rischio che possa slittare all’anno nuovo. Tutto dipende dalla due diligence nella quale sono impegnati gli studi professionali ai quali si sono affidati Calabrò e Preziosi.
Intanto il Sole 24 Ore ha avanzato il dubbio che quella di 120 milioni di euro che Preziosi dà del Genoa possa essere una valutazione sovrastimata: «Da notare che il bilancio 2014 del Genoa ha evidenziato una perdita di 26 milioni di euro, mentre il 2013 si era chiuso in sostanziale pareggio, con un utile di 381 mila euro. Questo pareggio, è il caso di ricordarlo, era stato soprattutto frutto di eventi straordinari di gestione, come il conferimento del ramo d’azienda delle attività commerciali legate allo sfruttamento del “Brand Genoa” nella società “Genoa Image Srl”, controllata al 100%. Operazione da circa 27 milioni di euro».
Eccessiva la valutazione di 120 milioni ai quali andrebbero tolti i 45 milioni relativi ai debiti fiscali e finanziari? Preziosi e Calabrò ne hanno parlato ancora nella cena di giovedì scorso a Milano. E Preziosi ha sottolineato come soltanto due giocatori della rosa, Perin e Perotti, da soli valgano almeno 40 milioni.