Mondiali 2006, dopo le ultime novità della scorsa settimana, la DBF ha la ferma intenzione di capire realmente cosa sia successo nell’assegnazione per il Mondiale di Germania ed intende farlo quanto prima.

La Federcalcio tedesca (Dfb) aspetta notizie dallo studio legale Freshfields Bruckhaus Deringer sul pagamento alla Fifa effettuato dalla Federazione stessa in relazione alla Coppa del Mondo 2006.

Il presidente ad interim della Dfb, Rainer Koch, ha detto all’emittente tedesca Zdf che spera che lo studio legale esterno assoldato per approfondire la questione, completi il proprio lavoro “prima della fine del 2015”.

La Freshfields Bruckhaus Deringer sta indagando sui 6.7 milioni di euro pagati dalla Dfb alla Fifa nel 2005, quando a capo della Federazione c’era Theo Zwanziger, attualmente indagato dalla Procura di Francoforte per evasione fiscale insieme a Horst R Schmidt, all’epoca dei fatti segretario generale della Dfb.

Koch si è detto d’accordo con il co-presidente della Federcalcio tedesca Reinhard Rauball che, “al più tardi alla fine di gennaio“, i consulenti legali esterni presenteranno un report definitivo che farà luce sull’intera vicenda.

Mondiali 2006, l’inchiesta continua a destare preoccupazione in Germania, soprattutto per il danno d’immagine che, con il passar del tempo e con le nuove notizie, potrebbe diventare grande.

La vicenda dei Mondiali 2006 aveva portato lunedì scorso il presidente federale Wolfgang Niersbach a dimettersi per prendersi la “responsabilità politica”, anche se il dirigente aveva assicurato di non aver commesso illeciti.

La Germania e la DBF tremano soprattutto dopo le ultime novità su Beckenbauer che sembri abbia firmato accordo con Warner prima del voto per i Mondiali 2006.

La firma del presunto accordo con il dirigente della Fifa, all’epoca dei fatti presidente della Concacaf e membro del Comitato esecutivo Fifa, con diritto di voto per l’assegnazione della Coppa del mondo 2006, getta delle ombre sulla figura di Beckenbauer.