Mediaset Premium sul satellite per sfidare Sky nel suo campo da gioco? Secondo gli analisti di Bernstein la mossa sarebbe azzeccata. In un report dal titolo «Mediaset e Sky: la guerra della fine del mondo» gli esperti della società di brokeraggio hanno ipotizzato che il lancio delle attività satellitari di Mediaset Premium a gennaio potrebbe scompaginare l’equilibrio competitivo del settore della pay tv italiana.

A giudizio degli analisti di Bernsteain la mossa pare progettata per stabilire una base per Premium, così da sfidare Sky Italia nella prossima asta per i diritti della Serie A di calcio nei primi mesi del 2017. Con l’effetto di determinare una spesa senza precedenti per i diritti del calcio, «nonostante già siano troppo costosi oggi».

Gli analisti hanno anc he definito il lancio delle attività satellitari di Mediaset Premium «una mossa molto intelligente» da parte di Mediaset, in quanto Sky potrebbe essere indotta a cercare di acquistare Mediaset Premium. Ribadendo la sua convinzione, cioè che «l’unico modo per restituire razionalità al settore è quello di fondere Sky Italia e Premium in un’unica società».

Per Mediaset la scelta di andare sul satellite rappresenta comunque una scelta piuttosto rischiosa proprio perché è certamente dispendiosa, ma non si ha la garanzia che questa possa essere premiata dagli utenti.

Le sorti di Premium rappresentando tuttavia uno snodo cruciale anche per il futuro di tutto il gruppo Mediaset ed è per questo che ogni strategia deve essere valutata con particolare cura. Potrebbe dunque essere importante per il biscione investire anche in altri settori oltre al calcio per diventare una vera media company e allargare quindi anche il suo bacino di utenza.