Fino a qualche giorno fa gli abbonati Sky potevano vedere le reti Mediaset sui canali 104, 105 e 106 del decoder. Dall’8 settembre, tuttavia, il Biscione ha deciso di inasprire la guerra con la piattaforma di Murdoch, condotta per tutta estate nelle trattative sui diritti tv. Ma cosa è successo da allora?

Facendo un confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso dei dati di ascolto disponibili (8-25 settembre) si scopre che i canali Mediaset in totale hanno perso l’1,56% di share.

Una fetta di pubblico che è andata ai concorrenti, in particolare alle tv private. Il gruppo Rai ottiene in media nel periodo preso in considerazione il 30,06% di share, in crescita dello 0,25% rispetto allo scorso anno. In particolare Rai1 è in crescita dello 0,23% di share, Rai2 dello 0,28%, mentre Rai3 cala dello 0,26%. Il gruppone delle «altre tv» aumenta con più decisione la sua percentuale di share rispetto al settembre 2014, precisamente dell’1,51%, guarda caso più o meno la medesima percentuale che ha perso Mediaset dall’8 settembre.

Nel periodo considerato Canale5 ottiene nel totale una media del 15,19% di share. Nello stesso periodo dell’annoscorsol’ammiraglia Mediaset aveva uno share del 15,21%, quindi in sostanza il dato è stabile. Se poi si fa un raffronto con il dato dei primi 7 giorni di settembre, si ha il 14,07% di share con un +1,12%. Canale5 non sembra aver patito la decisione di lasciare il numero 105 del decoder Murdoch.

Diverso il discorso per Italia1 che, nello stesso periodo, ottiene una media del 5,28% di share, in calo di quasi un punto rispetto a settembredell’annoscorso,quando faceva segnare il 6,26% di share. La rete cadetta di casa Mediaset cala anche rispetto agli ultimi 7 giorni della sua presenza sul decoder Sky, quando otteneva una media del 5,95% di share. La rete diretta da Laura Casarotto sembra essere quella che ha sofferto di più la fuoriuscita da Sky.

Rete4 ha ottenuto una media del 4,11% di share, anche questa rete accusa un calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando faceva segnare il 4,67%, quindi perde circa mezzo punto di share. Il dato degli ultimi 7 giorni di presenza della rete diretta da Sebastiano Lombardi su Sky era del 4,17% di share, quindi in sostanza in linea con il dato dei primi 17 giorni dell’abbandono di Sky.

“L’unica cosa certa – commenta il quotidiano il Tempo in un pezzo di analisi dei dati – è che la tv sta cambiando e lo sta facendo sempre più velocemente”. Netflix sarà disponibile dal 22 ottobre e, dal momento del lancio, sarà possibile accedervi da smart tv, tablet, smartphone, computer e da una serie di console per videogiochi e set-top box connessi a Internet, oltre che da apple tv e Google Chromecast. Anche per questo Mediaset si sta muovendo modulando la sua offerta. Ma la corsa è solo all’inizio.