Volkswagen, Bundesliga, Wolfsburg

Scandalo Volkswagen, il Wolfsburg: “Non ci condizionerà”. Lo scandalo che ha recentemente colpito la Volkswagen continua a preoccupare nonostante l’allontanamento di alcuni dirigenti che si sarebbero resi responsabili della diffusione sul mercato delle auto truccate. A tremare, infatti, è anche la Bundesliga, il massimo campionato tedesco dove la casa automobilistica tedesca ha interessi importanti.

La preoccupazione maggiore riguarda il Wolfsburg, la squadra di cui la Volkswagen è proprietaria, che questa sera scenderà in campo all’Old Trafford contro il Manchester United per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League, ma  che non può non pensare anche alle sorti del club fuori dal campo.

Gli esperti di marketing, infatti, già giorni fa avevano lanciato l’allarme su quello che avrebbe potuto succedere in Germania e c’è chi teme quindi che anche il club possa essere travolto dal tracollo economico della Volkswagen, proprietaria del club e attualmente coinvolta in uno scandalo che potrebbe essere devastante per i bilanci dell’azienda e ovviamente anche per quelli del club. Le cifre di cui si parla sono pesantissime e si parla già di una possibile multa attorno ai diciotto miliardi di euro per la casa automobilistica in arrivo dagli USA, mentre è tra i 6 e i 7 miliardi di euro la cifra ulteriore che l’azienda dovrà spendere per la maxi campagna di richiamo delle auto.

Almeno ufficialmente, però, il Wolfsburg sembra sentirsi tranquillo come ha sottolineato Klaus Allofs, direttore sportivo del club; “Se si guarda a tutto il gruppo, l’impegno economico nel nostro club è minimo” – ha detto al ‘Die Zeit’.

Altre conseguenze potrebbero comunque esserci ancora: “Quando hai una pesante perdita economica, devi guardare al risparmio. E le sponsorizzazioni sono una delle cose che vengono tagliate in tempi di austerità. La situazione avrà un ritorno sul club, questo è sicuro. Bisogna vedere a che livello sarà il taglio e quanto andrà a toccare gli obiettivi della società”, ha dichiarato alla BBC Simon Chadwick, professore di «Sport Business Strategy and Marketing» all’università di Coventry.

La Volkswagen, oltre a possedere il Wolfsburg, sponsorizza anche quasi la metà delle società delle 36 che fanno parte delle prime due serie tedesche. E la crisi del gruppo Volkswagen coinvolge chiaramente anche le controllate, come Audi, anch’essa inserita pesantemente nel mercato delle sponsorizzazioni calcistiche mondiali (Barcellona in primis).