Bee-berlusconi – Doveva essere il giorno del closing, invece sarà quello del rinvio: Mr. Bee Taechaubol è arrivato oggi 30 settembre a Milano per spiegare a Silvio Berlusconi le motivazioni alla base della sua richiesta di rinvio del closing per rilevare il 48% del Milan.

Le firme – a meno di colpi di scena – arriveranno ma con circa un mese di ritardo rispetto alle scadenze. Mr.Bee èstato a colloquio con Berlusconi e gli uomini Fininvest per 5 ore ad Arcore. Quello di Bee potrebbe essere un viaggio lampo, il tempo per il chiarimento e poi subito il rientro in Thailandia.

Secondo quanto informa “Repubblica”, il broker thaliandese è sbarcato a Malpensa in mattinata, con un volo da Dubai. Ha incontrato subito il suo staff e Licia Ronzulli, mediatrice nella trattativa tra Bee e Berlusconi. Quindi, poco prima delle 12, è arrivato ad Arcore per incontrare l’ex presidente del Consiglio.

Il closing per la cessione era atteso per il 30 settembre, ma dovrebbe slittare di circa un mese rispetto a quanto precedentemente accordato. Da quanto filtra, pare che l’entourage di Berlusconi sia d’accordo a concedere altro tempo a Mr Bee per chiudere l’affare. Bee avrebbe chiesto una proroga di tre settimane, massimo un mese. 

Lo scenario più probabile è la richieste di proroga di almeno altre 3 settimane. Perché la (ancora ignota) cordata asiatica non arriverebbe a coprire i 480 milioni (ovvero la valutazione di un miliardo di euro per l’intera società) richiesti. Inoltre, le regole sulla trasparenza (di Figc e Lega Serie A) impongono di dichiarare l’identità di tutti i soci. In ultimo Fininvest ha chiesto garanzie: se non dovesse esserci la quotazione alla Borsa di Hong Kong la cifra richiesta dovrebbe essere comunque coperta.

Dopo le 17, Berlusconi ha lasciato Arcore per Roma, mentre Mr Bee è rimasto a Villa San Martino con i vertici di Fininvest.

 

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