Stadio Napoli, il restyling del ‘San Paolo’ è al centro degli interessi della società di Aurelio De Laurentiis e del Comune di Napoli. La ristrutturazione dello stadio consentirebbe al Napoli di migliorare ulteriormente la sua immagine nel mondo e ai tifosi, di usufruire di un impianto molto più comodo ed in linea con le esigenze della vita moderna.

Tutto ovviamente dipenderà dalla volontà del Napoli e del Comune nel trovare le soluzioni adeguate per fare in modo che i napoletani abbiano quanto prima un nuovo impianto.

La realizzazione di un impianto e i relativi lavori portano sempre a delle tempistiche che non sono immediate, se vuoi fare le cose bene. Comune e società stanno lavorando, è un piano di fattibilità importante, stanno facendo le cose molto seriamente e sono sicuro che presto avremo un bello stadio“. Si esprime così , l’amministratore delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, in merito ai tempi della ristrutturazione dello Stadio ‘San Paolo’.

Noi con il San Paolo siamo di fatto degli advisor sia per il Comune sia per il Napoli calcio. C’è la volontà da parte di tutti di fare una bella cosa per la città. Pubblico e privato possono raggiungere insieme risultati importanti avendo lo stesso obiettivo che è quello di mettere a disposizione dei propri tifosi un impianto all’altezza di una città importante come Napoli, facendo entrambi dei sacrifici economici. Stiamo lavorando per quanto di nostra competenza perché questo avvenga ma soprattuto il Comune e la Società si stanno impegnando al massimo“.

Sulla questione ‘San Paolo’, il Coni da parte sua ha fatto sempre tutto il possibile affinché Comune e club trovassero un accordo equanime .”Coni Servizi vuole essere sempre più attore protagonista portando le proprie conoscenze -prosegue l’ad di Coni Servizi- e cercando di far capire alle amministrazioni pubbliche che un impianto sportivo può essere sfruttato in tanti modi e non solo ospitando eventi agonistici ma qualsiasi altro tipo di manifestazioni come ad esempio dei concerti, un po’ come stiamo facendo con gli impianti del Foro Italico, come il centrale del tennis e lo stadio Olimpico. Questo si cercherà di fare con il San Paolo“.