Cagliari, oltre a puntare a conquistare la promozione in Serie A in questa stagione, l’obiettivo della società sarda è quello di effettuare il restyling del Sant’Elia senza avere però problemi di spostamenti quando si disputano le gare casalinghe in campionato

Per questo motivo ci sarà un vertice a Quartu per un possibile ritorno del Cagliari allo stadio di Is Arenas. All’incontro ci sarà anche il presidente della società rossoblu’ Tommaso Giulini.

L’obiettivo della riunione e’ quello di fare innanzitutto il punto della situazione sulla disponibilita’ dell’impianto in vista dei lavori per il nuovo Sant’Elia a Cagliari.

Stando alle ultime novità che giungono da Cagliari, entro novembre la società di Giulini presenterà infatti al Comune di via Roma il progetto sul nuovo impianto. Toccherà poi all’amministrazione del capoluogo a pubblicare il bando internazionale per la gestione dello stadio tenendo presenti le linee guida già note: impianto aperto tutto l’anno, ma niente centro commerciale.

Nel caso in cui il Cagliari ottenesse risposte positive per il progetto, i lavori potrebbero iniziare presto con l’auspicio di terminare entro l’anno del centenario, il 2020.

A quel punto il Cagliari avrebbe due possibilità: la prima sarebbe quella di far giocare la squadra al Sant’Elia con il cantiere aperto come sta accadendo al Friuli di Udine.

La seconda ipotesi sarebbe quella di cercare un altro campo, soluzione ritenuta anche più veloce, mentre si svolgono i lavori di ristrutturazione del Sant’Elia. Ed ecco che a quel punto potrebbe tornare in auge Is Arenas, gia’ utilizzato qualche stagione orsono, ma ora inutilizzato.

Dunque, tutto dipenderà da quanto possa risultare affascinante il progetto che il presidente del Cagliari Giulini presenterà al Comune ed dove sarà possibile giocare, intanto che vengano effettuati i lavori. La cosa fondamentale al momento però, sembra esser più l’approvazione del progetto visto che, una soluzione su dove disputare le partite si trova sempre.