Ascolti Manchester City Juventus – La vittoria della Juventus per 2-1 sul Manchester City nell’esordio di Champions League 2015-2016 ha fatto segnare ascolti importanti per Mediaset Premium, titolare in esclusiva dei diritti tv della massima competizione europea per club.

Secondo i dati diffusi dal gruppo di Cologno Monzese la serata di Champions League (andata in onda nella fascia oraria 20.45-22.36) ha registrato 1.019.000 spettatori, pari a uno share del 4,05%. In particolare, il match tra Manchester City-Juventus è stato seguito 800.800 appassionati (3,21%). Un anno fa la gara tra Manchester City e Roma, sempre nella fase a gironi, aveva raccolto 990.466 spettatori medi (3,59% share) sui canali Sky Sport, che avevano trasmesso la partita in esclusiva.

sky mediaset premium - audicence champions league 2012 2015

Gli ascolti di Manchester City – Juventus sono stati superiori a quelli fatti registrare in media dai canali Mediaset nelle passate edizioni della Champions League. Come si può vedere dalla tabella, nella stagione 2012/13 e nella stagione 2013/14, il picco massimo nella fase a gironi (dato medio) era stato pari a 712.524 spettatori. Lo scorso anno i canali di Sky Sport, che avevano trasmesso in esclusiva la fase a gironi della Champions, avevano invece fatto segnare un dato di scolto medio pari a 1.051.183 spettatori.

Il titolo Mediaset intanto procede a passo di carica a Piazza Affari in vista del rafforzamento nel business delle radio. I titoli segnano un progresso del 2% attestandosi a 4,32 euro. Ieri la famiglia Hazan ha esercitato il diritto di prelazione per acquistare la quota del 44,5% in mano a Rcs e prendersi il 100% di Finelco, la società che controlla Virgin Radio, Radio 105 e Radio Montecarlo.

La mossa è costata 21 milioni ai fratelli Hazan, che comunque hanno gia’ in tasca un accordo con Mediaset. Il gruppo di Cologno Monzese avrebbe pagato attorno a 19 milioni per rilevare il 44,6% di Finelco, ma avrebbe anche ottenuto l’opzione a far crescere ancora la propria quota. Mediaset, integrando le tre radio con Radio 101, punterebbe a diventare leader in Italia del business radiofonico.

Gli analisti hanno espresso giudizi positivi, anche se alla fine non ci sarà un grosso impatto sul giro d’affari di Mediaset. “Implicazioni positive ma modeste per Mediaset – hanno commentato ad esempio gli esperti di Banca Akros – la società si sta rafforzando nel business della radio che poi potrebbe essere integrato con la piattaforma tv”. Anche Intermonte apprezza la mossa, ma mantiene la raccomandazione di ‘neutral’ sulle azioni di Mediaset. Va rammentato che Finelco ha chiuso il 2014 con un giro d’affari di 62,2 milioni e ha vantato un progresso dei ricavi attonro al 10% nella prima metà del 2015.

3 COMMENTI

  1. Più che confrontare gli spettatori medi (fattore che subisce troppe influenze da molti fattori, in primis quello del numero totale di tifosi della singola squadra abbonati a quella piattaforma), non sarebbe il caso di fare un confronto tra gli spettatori che vedono solo il match della Juventus? Perché se si sceglie questo parametro, allora la situazione cambia decisamente.

    Prendo alcuni riferimenti: il primo è solo per fare un confronto “anno su anno” tra Sky e Mediaset (che non ha molto valore per via del diverso numero di abbonati). L’anno scorso la prima partita del girone della Juventus fu contro il Malmoe, allora esclusiva Sky, è fece registrare un ascolto di circa 1 milione di spettaori (http://www.davidemaggio.it/archives/105474/ascolti-satellite-di-martedi-16-settembre-2014-juventus-malmoe-supera-di-poco-il-milione-3-89). Ripeto nuovamente, questo è solo per fare un confronto tra le due piattaforme, non per dire che Mediaset ha fatto peggio di Sky.

    Quello che voglio riportare è invece il confronto tra la stessa piattaforma (Mediaset Premium) e stessa squadra coinvolta (Juventus), ma a due anni di distanza, il primo senza l’esclusiva Champions e il secondo invece con l’esclusiva: nella prima partita del girone del 2013-2014, contro il Copenaghen, gli ascolti su Premium furono simili a quelli registrati ieri (805.000 spettaori contro 800.800 di ieri, fonte http://www.tvzoom.it/2013/09/18/14407/ascolti-champions-pay-al-5-74-su-sky-e-al-4-05-su-premium-per-the-chef-185-mila-su-la5/). La differenza è che la partita del 2013 non era in esclusiva (fu trasmessa anche da Sky) e l’avversario era di tutt’altra caratura rispetto a al Manchester City, ma nonostante questo il riscontro di pubblico è pressapoco uguale.

    A questo punto sarebbe interessante calcolare la media degli spettatori che seguivano le partite della Juventus nei gironi su Premium nella stagione 2013-2014 per allargare ulteriormente il confronto, ma a questo punto bisogna porsi una domanda: nonostante il martellamento mediatico-pubblicitario e l’ingente cifra per avere in esclusiva i diritti di trasmissione della Champions League, in Mediaset possono essere soddisfatti di aver avuto un riscontro di pubblico analogo a quello che avevano quando la trasmissione della Champions era divisa tra Sky e Mediaset? Aggiungiamo inoltre che ieri la partita in chiaro ha avuto un riscontro di pubblico alquanto basso (1,4 milioni di spettatori con uno share del 5,7%, fonte http://www.davidemaggio.it/archives/120798/ascolti-tv-martedi-15-settembre-2015) e credo che si possa affermare che i risultati di ieri siano stati alquanto deludenti. Posso capire che Mediaset parli di ottimo risultato (dopo quello che hanno speso mica potevano fare pubblicamente questo confronto), ma almeno voi potete fare questo tipo di analisi per capire se l’investimento fatto da Mediaset possa essere considerato sensato o meno.

      • Di nulla! Secondo me un primo bilancio si può avere a metà del girone, con 3 partite si può avere un quadro più chiaro della situazione.

        Ovviamente ho fatto questa disamina sul numero di spettatori perché non è possibile fare alcuna analisi sull’unico numero che conta, ovvero quello degli abbonati (che penso sia l’unico che interessa davvero a Mediaset).