“Siamo molti vicini alla posa della prima pietra, quindi questo vuol dire che il Filadelfia nel giro di un anno potrebbe ritornare a essere uno stadio praticabile, dove si può giocare, dove si può allenare il Torino, dove possono giocare la Primavera, gli Allievi, insomma la casa del Toro che ritorna a nascere e a essere viva com’era e come è stata per tanti anni”. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, parla così di uno dei grandi obiettivi della sua gestione. In un’intervista rilasciata a Sky Sport e che andrà in onda domani, sabato 12 settembre, alle 24.15 su Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1 HD per la rubrica “I Signori del Calcio“, il numero 1 granata parla della rinascita del Filadelfia e spera di riaverlo già nel 2016: “una data bella potrebbe essere il 3 dicembre del 2016, col 110° anniversario del Toro e credo 90 anni dalla nascita del Filadelfia, insomma sarebbe una data perfetta”.

Quando alzeremo al cielo un trofeo? Non lo so, ho imparato a non fare proclami, a non dire cose che poi magari non puoi mantenere. Certamente stiamo lavorando per far sì che la squadra diventi sempre più una squadra che ha autostima, forza, capacità di rimontare, di ribaltare i risultati. Se tutto questo porterà anche alla vittoria di un trofeo, sarà il coronamento di un’attività che stiamo svolgendo da tanti anni”, ha aggiunto il presidente del Torino.

Uno dei punti di forza del Toro è l’allenatore Giampiero Ventura. “E’ sicuramente il mio allenatore più longevo, siamo alla quinta stagione. Abbiamo fatto quattro anni insieme, molto positivi”, ha affermato il presidente granata, “Credo che il Toro sia la squadra che lui ha allenato più a lungo, a Torino ha trovato una sua maturazione importante. Siamo stati a oggi la squadra in cui ha fatto sicuramente meglio, raggiungendo l’Europa League ed ottenendo il settimo posto in campionato. Se Ventura ha fatto bene al Toro, certamente anche il Toro ha fatto bene a Ventura supportandolo in maniera notevolissima, nei momenti belli ma anche nei momenti in cui c’era qualche difficoltà”.