Diritti tv, questa volta sul banco non c’è la Serie A, la Liga, la Premier League o la Champions League ma il campionato Primavera di Serie A. Un campionato dove le future promesse del calcio italiano si affrontano nella speranza di emergere e di farsi notare per conquistare un giorno una chiamata in prima squadra.

Nel complesso mercato dei diritti televisivi del calcio entra anche il campionato Primavera di serie A, di cui questo pomeriggio la Lega calcio dovrebbe ufficializzare l’assegnatario.

Il bando di gara, relativo al triennio 2015-2018, è scaduto lo scorso 25 agosto, e secondo quanto viene riportato nell’edizione odierna del quotidiano ‘DailyMedia’ gli editori che hanno partecipato sarebbero la Rai, cui appartenevano i diritti per la ragione 2014-2015, RCS MediaGroup e Sportitalia.

Sempre secondo ‘DailyMedia’, l’emittente televisiva diretta da Michele Criscitiello dovrebbe essersi aggiudicata il bando, per un valore tra i 350mila e i 400mila euro per il triennio in questione, arricchendo l’offerta relativa al calcio che da fine luglio dispone anche della Jupiler Pro League belga 2015-2016. L’assegnazione dei diritti arriva in tempo per l’inizio del campionato, sabato prossimo.

Intorno alla Serie A Primavera ruotano gli interessi delle società che le utilizzano come vivaio di nuovi talenti per le prime squadre, e delle aziende che puntano su un mercato di consumatori collocati nella fascia dei giovani dai 15 ai 25 anni.

Dunque, il prossimo campionato Primavera di Serie A sarà quasi sicuramente visibile su Sportitalia e per gli appassionati di calcio sarà un modo per vedere le nuove stelle giovanili del calcio italiano  e di come, soprattutto negli ultimi anni, il calcio giovanile in Italia rispetto al passato sia cambiato, sia dal punto di vista della gestione delle rose, che dal punto di vista della crescita tecnica, tattica e atletica del singolo calciatore. Insomma, tutti aspetti che, grazie a Sportitalia per il prossimo triennio saranno ancora più visibili.