Allarme AIC, giocatori del Varese senza stipendio da cinque mesi. Il calcio attuale è fatto soprattutto di fatturati e stipendi milionari, ma non si devono dimenticare società che stanno vivendo un momento difficoltà e che ancora non sanno definire con certezza il loro futuro. In alcuni casi si tratta addirittura di realtà che hanno fatto la storia in Italia, ma attualmente “decadute” a causa di diverse vicissitudini vissute negli ultimi mesi.

Il Parma, che si ritrova a ripartire dalla Serie D dopo gli ultimi cambi societari vissuti nell’ultima stagione, è solo uno dei casi più conclamati, ma non è certamente l’unico. L’AIC, l’Associazione Italiana Calciatori, ha così voluto far venire alla luce la situazione del Varese attraverso un comunicato stampa diramato proprio insieme ai giocatori del club lombardo. Lo scopo di questa nota è di rivelare a tutti, senza alcun timore, che i tesserati della società non percepiscono lo stipendio da ben cinque mesi.

“I calciatori professionisti dell’A.S. Varese 1910 S.p.A., società non iscritta ad alcun campionato professionistico per la stagione sportiva 2015/2016, esprimono il proprio totale disappunto per la situazione di estremo e costante disagio venutasi a creare. Da circa 5 mesi i tesserati non percepiscono alcuna forma di retribuzione e la relativa procedura di escussione della fideiussione bancaria, a garanzia di una parte minima di questi stipendi, si è arenata da circa un mese allo step decisivo, quello dell’effettuazione materiale dei pagamenti!”.

Si tratta di un problema che non può certamente sottovalutato e che inevitabilmente coinvolge anche persone vicine a chi è legato al Varese: “Circa 70 famiglie – sottolinea la nota diramata dall’Aic – tra tesserati calciatori, allenatori e dirigenti sportivi, con problemi vari di gestione economica, sono in attesa di ricevere le risorse necessarie per il proprio sostentamento. Si auspicano, pertanto, con il presente appello, interventi seri e decisivi per sbloccare una situazione insostenibile a fronte di una disponibilità economica già utilizzabile da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B“. Il Varese nell’ultima stagione ha disputato il campionato di Serie B, concludendolo all’ultimo posto con la retrocessione in Lega Pro. Lo scorso 14 luglio il club ha però ufficialmente comunicato “di non aver prodotto la documentazione necessaria da presentare alla Co.Vi.So.C come ricorso alla mancata ammissione al campionato di Lega Pro per la stagione 2015-2016″.