E’ di un miliardo di dollari l’investimento che la rete americana Nbc sosterrà nei prossimi 6 anni per assicurarsi i diritti tv di Premier League. L’equivalente di 896 milioni di euro: praticamente il doppio di quanto pagato finora, 250 milioni di dollari per tre anni (224 milioni di euro). La Nbc potrà così trasmettere 2.280 partite fino alla stagione 2021-22.

Si tratta di una cifra record negli USA per uno sport non americano. Per la NFL la Espn sborsa 1,9 miliardi all’anno mentre finora l’interesse per l’estero era stato limitato ai Mondiali di calcio. Ma la nuova ondata di interesse per il calcio, proprio a partire dalla Premier, sta generando nuovo interesse.

Nella stagione 2013-2014, il network ha raggiunto con le partite inglesi un’audience media di 438 mila spettatori, un numero che può sembrare basso a chi fa il confronto con le televisioni italiane generaliste, ma alto per il mercato dei canali tematici e per quello televisivo americano in particolare, molto frammentato. Si tratta di più del 118% rispetto all’audience dei concorrenti nella stagione precedente.

La scorsa stagione ancora un altro incremento, a 479 mila spettatori. Alla gara per la Premier League oltre a Nbc hanno partecipato anche Fox e beIN Sports, mentre non si è presentato il gigante Espn perché le date delle partite non sarebbero state compatibili con il resto della programmazione.

La maggior parte dei match sarà trasmessa sulla rete sportiva Nbcsn, ma le partite più importanti potranno andare anche sul canale principale Nbc. Inoltre il gruppo programmerà 40 incontri su Usa Network, l’insieme di canali a pagamento sempre di proprietà presenti in 96,3 milioni di case americane, proprio con l’intento di accrescere la popolarità della Premier nel pubblico.