Figc, rinnovata per altri 30 giorni sospensione a Ghirardi e Leonardi. Il Parma, dopo l’ultima stagione ricca di difficoltà che ha portato al fallimento del titolo sportivo, sta provando lentamente a ripartire grazie all‘entusiasmo dei suoi tifosi come dimostrano gli oltre 5.000 abbonamenti che sono già stati sottoscritti, ma si trova ancora a fare i conti, almeno indirettamente, con il suo difficile passato.

Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi, rispettivamente ex presidente ed ex dirigente della società emiliana, infatti, hanno ricevuto il rinnovo per altri trenta giorni della loro sospensione cautelare decorrenti dalla data di scadenza della sospensione in corso. La decisione è stata presa dal massimo organo calcistico italiano dopo che gli atti di indagine hanno fatto emergere condotte suscettibili di avere causato il dissesto della società Parma.

Proprio il comportamento non certamente irreprensibile dei due, espressamente criticato a più riprese anche dai tifosi gialloblù, ha senza dubbio “contribuito a provocare il fallimento e la sussistenza del pericolo di rinnovazione di analoghe condotte da parte degli stessi”. I sostenitori del club, infatti, negli ultimi mesi che avevano provocato, almeno sul campo, la retrocessione in Serie B del Parma avevano più volte lanciato l’appello nei confronti di Ghirardi e Leonardi a tutelare innanzitutto il bene della società, ma questo ovviamente non è mai avvenuto.

L’auspicio quindi, come ha più volte ribadito anche il presidente della Figc Tavecchio, è quello che il calcio italiano possa ripulirsi da personaggi del genere che pensano soprattutto ai loro interessi e non a quello dei tifosi, il vero motore di un calcio spinto soprattutto da interessi economici sempre più elevati. Il numero elevato di abbonamenti stipulato e la volontà di Sky di muoversi per trasmettere le partite del nuovo Parma sono quindi la dimostrazione più bella di come sia soprattutto la passione a non morire mai. Vedere impegnati attivamente nella società attuale “vecchie glorie” come Scala, Apolloni e Minotti ci spingono quindi a sperare che il club possa tornare in alto come merita il prima possibile.

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