Blatter riforma Fifa – “Questa conferenza stampa è stata programmata per essere molto breve. Si potrà fare una sola domanda per giornalista. La Fifa sta cooperando con le indagini di Fbi e Svizzera, ma in questa conferenza per via delle indagini il presidente non potrà commentare nulla su questo sospetto”, viene subito chiarito. La riunione del Comitato Esecutivo a Zurigo è finita da poco e la conferenza stampa è pronta.

C’è un po’ di tensione: l’incontro con i giornalisti è stato ritardato di qualche minuto, per l’irruzione di uno sconosciuto che ha preso la parola ed ha lanciato banconote false a Sepp Blatter. Lo sconosciuto viene subito riconosciuto su Twitter: è Simon Brodkin, comedian britannico che qualche tempo era diventato famoso per aver eluso la security di uno stadio inglese ed essersi intrufolato tra i giocatori del Manchester City per il riscaldamento prima di una gara di Premier League.

La security interviene e Blatter può annunciare la data del congresso elettivo per il nuovo presidente Fifa, ma non solo. “Credo che sia un giorno importante per il calcio. Siamo in ritardo per il nostro meeting dove abbiamo discusso temi importanti. Sono anche dispiaciuto per quello che è successo prima di questa conferenza. Ho ancora l’impressione di essere ancora vivo dopo lo tsunami che ha colpito Zurigo. Sono stato rieletto presidente Fifa dal Congresso Ordinario, ma per la pressione ho calciato la palla fuori dal campo per dirla in termini calcistici. Il 26 febbraio ci sarà il Congresso elettivo in Zurigo, per eleggere il nuovo presidente. Sono entusiasta di sapere chi sarà. Abbiamo fatto anche altro però oggi, abbiamo preso importanti decisioni e quella che io definirei una risoluzione: una task force di 11 personalità indipendenti scelti d’accordo con le confederazioni che compongono la Fifa. Avrà il compito di operare un controllo di integrità in merito alle riforme della Fifa e lo farà subito”.

Quindi, l’annuncio definitivo: “Non sarò un candidato alla presidenza della Fifa: sarà l’elezione di un nuovo presidente”, chiarisce Blatter. “Ci sarà un passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo presidente”.