Padova ritorno lega pro Un anno fa, per il Padova si apriva uno dei momenti più bui della sua storia. Il club non si era iscritto alla Lega Pro e dopo il cambio di nome della società aveva potuto iscriversi alla Serie D, con il nome di Società Sportiva Dilettantistica Biancoscudati Padova.

Ora le cose sono decisamente migliorate. Il club veneto si è riappropriato del nome Calcio Padova ed è tornato in Lega Pro. E le ambizioni non sono finite qui.

Lo scorso 16 luglio, in Municipio, il presidente Giuseppe Bergamin e l’ad Roberto Bonetto hanno presentato i nuovi soci Moreno Beccaro, Massimo Poliero, Giampaolo Salot e Walter Tosetto, ma anche il nuovo logo del club ed il progetto di rinnovamento dello stadio Plebiscito. Ed è stato Bonetto a presentare il nuovo progetto: “Giampaolo Salot mi affiancherà nella gestione finanziaria-amministrativa della società aumentando il proprio impegno nella prossima stagione. Massimo Poliero, alla luce della sua conoscenza calcistica, sarà il presidente del settore giovanile, Walter Tosetto è molto impegnato con la sua azienda, ma sarà parte attiva del consiglio d’amministrazione, e Moreno Beccaro ci darà una mano anche a livello commerciale e di merchandising.

Il budget è tra i più importanti della Lega Pro. Avevamo avuto un pour parler con Bresseo per quanto riguarda le strutture, ma non si è fatto nulla, poi con l’amministrazione comunale si è parlato dei terreni intorno all’Euganeo. E poi c’è il grande sogno, ovvero abbiamo unito degli industriali per sviluppare un progetto per la costruzione dello stadio ma servono investimenti importanti ed equilibrio finanziario“, ha aggiunto Bonetto.

“Faremo un investimento su progetti di impiantistica da 2 milioni e mezzo di euro per sistemare il Plebiscito e renderlo uno stadio da 10mila posti, con tanto di curva sud coperta, ed adeguarlo anche alle categorie superiori. Non appena il Comune recupererà il logo Acp lo darà in comodato d’uso alla società”, ha aggiunto il sindaco Bitonci.