MLS

MLS, il campionato di calcio americano sta tentando di migliorare la propria visibilità nel mondo. Prima lo ha fatto tramite il club che ingaggiavano calciatori di spessore ma a fine carriera, come Lampard, Gerrard, Pirlo, Beckham e Kakà.

Adesso però, la Major League Soccer sta puntando a valorizzare il proprio brand tramite la firma di accordi commerciali con varie emittenti televisive che le consentono di farsi conoscere in varie parti del mondo.

Infatti, nei giorni scorsi la Federazione americana ha firmato un accordo con la ‘Bein Sport’ per la trasmissione di tutte le partite in Sud-Est asiatico e in Australia. 

L’accordo avrà una durata di tre anni (2015/2018) e, almeno due partite ogni settimana, tra AT & T MLS All-Star game, giochi MLS Cup playoff e la Coppa MLS, saranno trasmesse in Australia, Cambogia, Hong Kong, Indonesia, Laos, Filippine e Tailandia.

L’accordo siglato con la ‘Bein Sport’ si aggiunge alle altre emittenti televisive che già trasmettono le loro partite:  Eslava (Brasile), Eurosport (Europa tranne il Regno Unito), Sky Sports (Regno Unito), LeTV Sport (Cina), Abu Dhabi media (Medio Oriente e Nord Africa) e ESPN (Argentina).

L’ultimo accordo con una emittente televisiva fu firmato proprio ad aprile scorso con la rete araba ‘Abu Dhabi Sports Channel’. Rispetto all’accordo raggiunto con la ‘Bein Sport’, quella con l’emittente televisiva araba è di quattro anni ed i diritti sono in diretta ed in esclusiva non solo per la tv ma anche per il web.

Dal canto suo, l’MLS sta cercando in tutti i modi di migliorare il proprio appeal proprio tramite queste partnership commerciali. In questo modo, il campionato americano, non solo aumenterà il proprio prestigio ed i propri ricavi ma invoglierà ancora di più i grandi calciatori ad andare negli Stati Uniti a giocare a calcio.

Dunque, nuove strategie di marketing che potrebbe consentire all’MLS di esser visto come campionato da seguire e da prender in considerazione, per i calciatori, non soltanto a fine carriera.