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Il vecchio progetto del nuovo stadio Milan al Portello

Nuovo stadio Milan – Via libera da parte della Fondazione Fiera Milano al progetto del nuovo stadio Milan al Portello. Il Comitato esecutivo dell’ente, riunitosi nel tardo pomeriggio dopo la riunione interlocutoria di ieri, ha preferito il progetto rossonero a quello proposto dalla cordata Vitali STAM Europe per la riqualificazione dell’area. Ora al Milan servono le autorizzazioni del Comune.

Il progetto del nuovo stadio Milan, fortemente voluto da Barbara Berlusconi e realizzato con Arup, ha ottenuto l’ok della Fondazione Fiera Milano grazie al rilancio effettuato in extremis da parte del club rossonero, che si è detto disposto a pagare 4 milioni di euro all’anno di affitto per l’area, oltre che a farsi carico dei costi della bonifica. Il piano per il nuovo stadio Milan, osteggiato da un comitato di residenti della zona, ha superato il progetto “Milano Alta” di Vitali e STAM Europe, che prevedeva uno spazio polifunzionale verde con albergo, ristorante e attività ludiche.

“Da assessore allo Sport, penso che un secondo stadio possa essere un grande valore aggiunto per la città. Finalmente potremo valutare il progetto presentato dal Milan in tutte le sue componenti ampliando la discussione a tutte le parti coinvolte”, ha commentato a caldo Chiara Bisconti, assessora allo Sport e al tempo libero del Comune di Milano, in seguito alla scelta di Fiera di puntare sul progetto del nuovo stadio Milan per la riqualificazione dell’area del Portello.

“Abbiamo sempre detto che non si devono affrontare le questioni partendo da pregiudizi. Le decisioni vanno prese con serenità, e tenendo conto delle esigenze di sviluppo e di tutela del territorio”, ha aggiunto il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris. “Ora attendiamo di poter vedere e valutare il progetto definitivo. La decisione di Fiera non significa che l’opera sarà realizzata: oltre alle preliminari valutazioni tecniche ed urbanistiche, sarà infatti necessario il confronto in Giunta e in Consiglio, nonché l’approfondimento di tutti i rilievi avanzati dai cittadini”.

Ma non c’è solo la politica, in particolare il Pd e Sel, a rappresentare un ulteriore ostacolo alla realizzazione del nuovo stadio Milan al Portello. Secondo quanto riportato dal sito di Milano Finanza, Prelios, il gruppo immobiliare quotato escluso al primo round di selezione, starebbe valutando l’opportunità di presentare un ricorso sulla gara lanciata dalla Fondazione. In particolare, il focus della società di real estate si sarebbe concentrato sulle modalità della scelta delle proposte effettuate dai tre pretendenti nelle scorse settimane.

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