Pogba laporta – “L’incontro di Braida e Soler con la Juventus è stato un fallimento, hanno messo in ridicolo il Barcellona”. Joan Laporta, candidato alla guida dei blaugrana, entra a gamba tesa sui due dirigenti che per conto di Josep Maria Bartomeu, presidente uscente e anche lui in corsa per le elezioni del 18 luglio, hanno provato a imbastire nei giorni scorsi con Marotta una trattativa per Paul Pogba.

“Fallimento è un eufemismo – rincara la dose ai microfoni di ‘Cadena Ser’ – Soler agisce senza conoscere nulla del mondo del calcio”. Laporta è invece convinto, in caso di successo, di poter arrivare al centrocampista francese. “La chiave per il trasferimento di Pogba ce l’ha il suo agente, Mino Raiola – spiega – Rispetto la Juventus ma se c’è un interesse reale per il giocatore, l’operazione va condotta in un altro modo”.

Il Barca, intanto, lavora anche su Turan. “E’ una maniera per sviare l’attenzione dal fallimento per Pogba”, ghigna Laporta, sicuro di poter riprendere la presidenza del club.
“Guardiola, Cruyff, Xavi, Puyol, tutti mi hanno dato il loro appoggio e mi sento capace di far crescere uno dei nostri pilastri che è la Masia, il settore giovanile”. E su Messi aggiunge: “il mio rapporto con lui è molto buono e gli acquisti vanno fatti tenendo conto anche della sua opinione”.

Barcellona e Juventus si sono incontrati a Milano qualche giorno fa. Da una parte del tavolo i due dirigenti del Barça Ariedo Braida e Albert Soler, dall’altra Beppe Marotta e Fabio Paratici. Secondo quando sostiene Diario Sport, che ha anche pubblicato una foto dei quattro dirigenti che posano a margine dell’incontro, la Juventus si sarebbe impegnata a non vendere a nessun’altra squadra il centrocampista francese fino alla fine del 2016, quando il club bianconero lo cederà al Barcellona. Subito dopo la fine del meeting, Beppe Marotta ha incontrato alcuni giornalisti della Gazzetta dello Sport, ai quali ha detto: “”Sì, abbiamo ricevuto l’offerta da 80 milioni, ma posso affermare che Pogba non lo vendiamo”.

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