La multinazionale Telefonica ha presentato l’offerta alla Federazione calcistica spagnola per avere i diritti televisivi della Liga per i prossimi tre anni ad una cifra che ammonterebbe a 1,35 miliardi.  Parte di questi soldi, durante la prima stagione, verranno versati nelle casse di Barcellona, Celta Vigo, Espanyol e Real Sociedad, società che fanno già parte del pacchetto in possesso all’azienda Telefonica. 
Tale emittente oltre a queste quattro società vorrebbe far suoi anche i restanti diritti delle altre squadre spagnole, così da poter commercializzare globalmente tutti i diritti della Liga spagnola. Una cosa che non accadeva nel precedente contratto stipulato tra Mediapro e il presidente della LFP Javier Tebas, che prevedeva un accordo di cinque anni ma in esso non erano incluse le partite dei quattro club nel portafoglio di Telefonica tra cui il Barcellona.  Inoltre Mediapro non poteva trasmettere nemmeno le partite del Real Madrid. Una sorta di “vittoria mutilata” insomma.  
Al Jazeera dietro Mediapro
Non sembra dunque avere una fine la guerra per aggiudicarsi i diritti televisivi per la prossima stagione della Liga. In questa battaglia l’emittente televisiva Al Jazeera ricoprirà un ruolo fondamentale. Il gruppo qatarino di proprietà della famiglia Al Thani, si è unito con Mediapro con lo scopo di proporre un’offerta pari a 1.000/1.200 milioni di euro alla Federazione spagnola, per avere la garanzia dell’esclusiva sui diritti della Liga ed anche su quelli della seconda divisione iberica.
La situazione si è però complicata negli ultimi giorni. Non a caso Telefonica si è anche notevolmente avvicinata ai diritti del Real Madrid. Ed Infatti a riprova  del fatto che le merengues non accetterebbero ad oggi un patto con Mediapro ed Al Jazeera ci sono le accuse del presidente Florentino Perez, il quale ha denunciato alla Commissione nazionale un fatto che sta facendo discutere in Spagna: il presidente dei blancos sostiene che Tebas abbia tentato di vendere i diritti tv a Mediapro in maniera pilotata. Questo “favore” fatto da Tebas nei confronti della stessa emittente consisterebbe nel concedere a quest’ultima i diritti della prossima stagione di tutte le squadre della Liga, meno ovviamente i quattro club i cui diritti sono di proprietà di Telefonica. Oggi è il 30 giugno, e la battaglia per i diritti tv in Spagna sembrerebbe essere ancora agli inizi