Milan esonera Inzaghi – Era nell’aria, ora è arrivata l’ufficialità: Filippo Inzaghi non è più l’allenatore del Milan. Lo ha comunicato il club rossonero sul proprio sito web.

“L’AC Milan comunica di avere esonerato l’allenatore della prima squadra, Filippo Inzaghi, che ringrazia per l’opera svolta”, recita il comunicato. Ora non resta che attendere un altro comunicato, quello sull’ingaggio del nuovo tecnico. Il primo allenatore dell’era Berlusconi-Bee sarà Mihajlovic.

Mihajilovic ha già firmato un biennale con il Milan, con opzione per il terzo anno. Il nuovo tecnico dovrebbe poter contare su una riserva di 120 milioni di euro, prelevati dai 480 versati da Mr Bee a Fininvest e dirottati dalla controllante nelle casse societarie.

Il Serbo, al suo arrivo a Milanello, si dovrebbe con ogni probabilità ritrovare una serie di nuovi acquisti e che sarebbero veicolati da Doyen. Non è un caso che i nomi che circolano con insistenza siano quelli di Jackson Martinez e Geoffrey Kondogbia, entrambi facenti parte della scuderia del fondo di investimento più chiacchierato del calcio mondiale. Anzi, secondo quanto scritto il 15 giugno dal quotidiano spagnolo Marca, l’accordo con l’attaccante colombiano sarebbe già stato raggiunto. A cifre importanti: il Porto riceverebbe una cifra vicina ai 35 milioni di euro, mentre Martinez riceverebbe un contratto quinquennale per una cifra vicina ai 7 milioni di euro all’anno.

A proposito di Doyen, nella serata del 15 giugno il canale tematico ufficiale del club, Milan Channel, ha voluto invece ribadire che non ci sono rapporti diretti tra i rossoneri ed il fondo d’investimento, puntualizzando che il Milan sta lavorando con Nelio Lucas, (amministratore del fondo), non direttamente con Doyen. Una presa di posizione che arriva dopo che la Gazzetta dello Sport ha rivelato che Berlusconi e Bee non sembrano avere la stessa idea di quale ruolo dovrà avere Nelio Lucas nel mercato rossonero e nelle strategie societarie.