Blatter dimissioni riforma comitato esecutivo – “Ho riflettuto profondamente sulla mia presidenza e i circa quaranta anni in cui la mia vita è stata indissolubilmente legata alla Fifa e al grande sport che è il calcio. Curo la Fifa più di qualsiasi altra cosa e voglio fare solo ciò che è meglio per la Fifa e per il calcio”. Comincia così quella che potremmo definire la lettera di dimissioni di Sepp Blatter da numero uno della Fifa. Le parole di Blatter sono state pubblicate sul sito del Governo mondiale del calcio.

“Mi sono sentito obbligato a rimanere per la rielezione, credendo che questa fosse la cosa migliore per l’organizzazione. Le elezioni sono finite, ma le sfide della Fifa non lo sono. La Fifa ha bisogno di una profonda revisione. Mentre ho ricevuto il mandato dei membri della Fifa, non mi sento di avere un mandato da tutto il mondo del calcio – i tifosi, i giocatori, i club, le persone che vivono, respirano e amano il calcio tanto quanto tutti noi della Fifa. Pertanto, ho deciso di rimettere il mio mandato in un Congresso elettivo straordinario. Continuerò ad esercitare le mie funzioni di Presidente fino a quella elezione”, spiega Blatter.

Che succederà nei prossimi mesi? “Il prossimo Congresso ordinario della Fifa si terrà il 13 maggio 2016 a Città del Messico. Questo però creerebbe inutili ritardi e invito il Comitato Esecutivo ad organizzare un congresso straordinario per l’elezione del mio successore alla prima occasione. Questo dovrà essere organizzato in linea con le leggi della Fifa, dobbiamo lasciare il tempo sufficiente ai migliori candidati di presentarsi e mettere in piedi una campagna elettorale. Dal momento che non sarò un candidato, e sarò dunque più libero dai vincoli che le elezioni inevitabilmente impongono, sarò in grado di concentrarmi sulle riforme fondamentali”, rivela l’ex colonnello svizzero.

La riforma del Comitato Esecutivo

“Per anni, abbiamo lavorato sodo per mettere in atto riforme amministrative, ma è chiaro che non sono sufficienti. Il Comitato Esecutivo comprende rappresentanti delle confederazioni sui quali non abbiamo il controllo. Abbiamo bisogno di un cambiamento strutturale profondo. Le dimensioni del Comitato Esecutivo devono essere ridotte ed i suoi membri dovrebbe essere eletti attraverso il Congresso Fifa. I controlli di integrità per tutti i membri del Comitato Esecutivo devono essere organizzati centralmente attraverso la Fifa e non attraverso le confederazioni. Abbiamo bisogno di limiti al mandato solo per il presidente, ma per tutti i membri del Comitato Esecutivo. Ho combattuto per questi cambiamenti prima e, come tutti sanno, i miei sforzi sono stati bloccati. Questa volta, ci riuscirò”.

Il ruolo di Domenico Scala 

Blatter spiega nel dettaglio il ruolo di Domenico Sala nell’iter del cambiamento: “Io non posso farlo da solo. Ho chiesto a Domenico Scala di sorvegliare l’introduzione e
l’attuazione di queste e altre misure. Il signor Scala è il Presidente indipendente del nostro Audit e dell’Organismo di Vigilanza eletto dal Congresso Fifa. Ed è anche il presidente del comitato ad hoc elettorale e, in quanto tale, egli sovrintenderà l’elezione del mio successore. Scala gode della fiducia di una vasta gamma di componenti all’interno e all’esterno della Fifa e ha tutte le conoscenze e l’esperienza necessarie per aiutare ad affrontare queste grandi riforme È la mia profonda cura per la Fifa e per i suoi interessi, che tengo molto cari, che mi ha portato a prendere questa decisione”, conclude Blatter. “Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno sempre sostenuto in modo costruttivo e leale e che hanno fatto tanto per il gioco che noi tutti amiamo. La cosa più importante p che quando tutto questo sarà il finito, a vincere sarà il calcio”.