Malaga, sembra esser destinato a finire del tutto il sogno e la presidenza dello sceicco del Qatar Abdullah bin Nasser Al Thani. L’11 giugno 2010 lo sceicco qatariota Abdullah bin Nasser bin Abdullah Al Ahmed Al Thani ufficializza l’acquisto della società e promette di creare una squadra competitiva al livello di Real Madrid e Barcellona ma solo tre anni dopo cambia idea e decide di non voler investire più un euro nel club spagnolo, gettando nello sconforto i tifosi e creando non pochi problemi nell’intera gestione della società, ormai affossata dalle troppe uscite per via delle spese folli fatte nei tre anni precedenti.

A questo punto occorre un imprenditore che voglia risollevare le sorti del Malaga e al momento sembra che nessuno meglio di un imprenditore cinese sappia mettere in sesto una società sull’orlo del fallimento. Da più di un anno a questa parte, sono molti gli imprenditori cinesi interessati ad entrare nel mondo del calcio, soprattutto nell’Europa Occidentale. Un esempio lampante è quello del Wanda Group ha recentemente acquistato il 20% del capitale sociale dell’ Atletico Madrid con una cifra vicina ai 45 milioni di euro.

Secondo alcuni giornali spagnoli e cinesi, sembrerebbe che una cordata d’imprenditori cinesi, sarebbe interessata all’acquisto del club di Abdullah bin Nasser Al Thani.

La cordata cinese sarebbe intenzionata a trattare l’acquisto del 95% del capitale sociale del club spagnolo prima dell’inizio della stagione 2015-16. Il restante 5% rimarrebbe nelle mani di un gruppo di piccoli azionisti locali tra cui c’è anche l’ex difensore del Real Madrid Fernando Hierro.

Una volta giunti alla conclusione della trattativa, la cordata cinese sarebbe intenzionata ad ammodernare rapidamente le infrastrutture del club e a potenziare la prima squadra. Un altro obiettivo di tale cordata sarebbe quella di creare una sorta di canale con la Cina che consentirebbe ai migliori talenti cinesi di vestire la maglia del Malaga. Successivamente, si punterebbe sullo sviluppo di strategie di marketing volte a valorizzare il brand del club spagnolo proprio in Cina.