Borussia Dortmund – Un Borussia Dortmund privo d’Europa avrà un esito ben definito. Qualora non riuscisse a qualificarsi per l’Europa League in questa stagione il club tedesco vedrà la significativa riduzione della sua rosa calciatori.

Se non dovessimo giocare a livello internazionale la prossima stagione, la squadra attuale sarebbe certamente troppo grande,” ha detto Hans-Joachim Watzke, l’amministratore delegato del Borussia Dortmund. Mentre la Champions League è fuori portata, il Borussia Dortmund non è certo di qualificarsi neppure per la seconda manifestazione più importante a livello continentale, l’Europa League. Il Borussia Dortmund privo d’Europa non è, quindi, un evento da non prendere in considerazione. “Dovremmo vincere tutte le restanti otto partite per arrivare a centrare l’obiettivo europeo“, ha aggiunto Watzke. Il Borussia Dortmund ha vinto la Champions League nel 1997 e ha perso quella del 2013 contro il Bayern Monaco, che sarà suo avversario sabato in Bundesliga. “Dobbiamo guardare più in basso, per ora” ha concluso l’ad del Borussia Dortmund. “Non abbiamo bisogno di sprecare le nostre forze per raggiungere la Champions League”.

Il Borussia Dortmund privo d’Europa è una conseguenza del Mondiale

Dopo 19 partite il Borussia Dortmund si è trovato addirittura ultimo in Bundesliga, da allora, però, è riuscito a balzare al decimo posto in classifica, posizione non ancora sufficiente per sognare l’Europa. La squadra è scesa in zona retrocessione dopo aver perso ben sei giocatori per infortunio, mentre gli altri non hanno sfruttato al meglio la preseason avendo partecipato al fortunato Mondiale brasiliano. Il Borussia Dortmund privo d’Europa non rende il club appetibile per gli stessi tesserati del club della Renania, ma raggiungere l’Europa League potrebbe contribuire a convincerli del contrario, soprattutto il capitano Mats Hummels destinato ad accasarsi al Manchester United. Un Borussia Dortmund privo d’Europa non sarebbe, però, un male però per Watzke. L’esempio è il Manchester United, che ha mancato la qualificazione in questa stagione per la prima volta in 19 anni, ma che ha portato a casa una bella crescita a livello finanziario. Il club giallo-nero vuole tornare al top già a partire dalla prossima stagione e per farlo mira ad un fatturato annuo di 300 milioni di euro, dopo che a giugno 2014 chiuse a 260.7 milioni. Un Borussia Dortmund privo d’Europa ha bisogno, però, anche di mantenere i suoi prezzi pregiati ed essere in grado, qualora volesse cederli, di aver una plusvanza degna di nota visto il valore della sua rosa.

Il Borussia privo d’Europa potrebbe essere aiutato dal tour in Asia

Il tour in Asia previsto in estate, poi, dovrebbe aiutare il Borussia Dortmund a superare, comunque, i 200 milioni di euro di fatturato, anche se non riescisse a qualificarsi per le competizioni europee. Inoltre, quest’anno cercherà di pagare un dividendo ad importanti azionisti come Evonik Industries AG, Signal Iduna e Puma. Il titolo la scorsa settimana è sceso a 3.513 euro, un crollo del più del 30 per cento dal mese di luglio. Ieri, invece, salito del 2,1 per cento, il massimo dal 18 marzo, per chiudere a 3.646 euro a Francoforte

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