Nella prossima stagione l’Italia potrebbe tornare ad essere rappresentata da quattro squadre in Champions League. Secondo quanto spiegato ieri dal segretario generale della Uefa, Gianni Infantino, nel corso della conferenza stampa seguita al comitato esecutivo della federazione calcistica europea, se una delle due squadre italiane ancora impegnate in Europa League (Fiorentina e Napoli) dovesse vincere il trofeo e terminasse il campionato di Serie A fuori dai primi tre posti, nella prossima stagione l’Italia potrebbe portare quattro club in Champions: i campioni d’Italia, la seconda classificata in Serie A, la terza classificata (se dovesse passare il play-off) e l’eventuale vincitrice dell’Europa League.

Ma questa prospettiva, un po’ da tutti auspicata da un punto di vista sportivo, in quanto ridarebbe lustro al nostro calcio, consentendo alla Serie A di riprendere quota nel ranking Uefa, potrebbe avere un impatto negativo sui conti dei futuri campioni d’Italia (presumibilmente la Juventus nella stagione 2014/15) e degli altri due club che si qualificherebbero alla Champions attraverso il campionato.

Applicando l’attuale metodo di ripartizione del montepremi (il nuovo schema sarà annunciato lunedì 30 marzo) garantito dalle tv (market pool) all’ipotesi di una Champions con quattro italiane risulta infatti evidente che i proventi destinati ai tre club qualificatisi attraverso il campionato potrebbe restringersi.

Nella tabella seguente abbiamo provato a calcolare quale potrebbe essere la suddivisione del market pool riservato all’Italia della Champions League 2015/16, basandoci sul montepremi garantito dal nuovo contratto triennale siglato tra Uefa e Mediaset (110 milioni sui 220 pagati dalle tv del biscione) nell’ipotesi che tutte le quattro squadre disputino lo stesso numero di partite (es. tutte eliminate nella fase a gironi o tutte eliminate negli ottavi o nei quarti di finale). Ecco i risultati.

champions league 4 italiane impatto sui conti

3 COMMENTI

  1. Gentile Redazione, se non erro dalla passata stagione le quote di distribuzione del “primo” 50% di Market Pool (ovvero quello legato alla posizione finale nel rispettivo campionato nazionale) sono variate per quanto concerne l’Italia: le nostre tre squadre hanno diritto ad una quota pari al 50% (Campione d’Italia), al 35% (2^) e al 15% (3^, che comunque dovrebbe disputare i play-off), rispetto al 45% – 35% – 20% da voi descritto. Mi sbaglio o è così?

  2. sono effettivamente 50% 35% e 15% e lo sono da alemeno 2 anni,,,e lo si puo’ vedere benissimo vedendo i premi dati l’anno scorso quando c’erano 3 squadre….e non ci sono comunicazioni ufficiali di cambiamenti…,.,..perche’ dovrebbero cambiare la ripartizione dall’anno prossimo?????questa non l’ho proprio capita….e lo e’ stato detto a piu riprese a luglio dicendo che l’eliminazione del napoli favoriva piu la roma…che passava dal 35 al 45% mentre per la juve dal 50 al 55%