Sponsor FIFA, dicono addio ai Mondiali altri due "nomi" importanti

Sponsor-Tempi duri per la FIFA. Perché due grandi aziende che hanno fatto da sponsor a diverse edizioni della Coppa del Mondo, hanno deciso…

Sponsor-Tempi duri per la FIFA. Perché due grandi aziende che hanno fatto da sponsor a diverse edizioni della Coppa del Mondo, hanno deciso di non rinnovare le rispettive offerte per le prossime edizioni del massimo torneo per nazioni. Addii che giungono in un momento delicato: a maggio ci saranno le elezioni e scandali e polemiche degli ultimi periodi, legati alla scarsa trasparenza in sede decisionale (vedi processo di assegnazione dei Mondiali a Russia e Qatar) sono “questioni” che, anche in ambito commerciale, non hanno di certo giovato a rinsaldare i legami con brand di vecchia data e di assoluto prestigio. Anzi, subito dopo il Mondiale in Brasile, diversi marchi di fama internazionale hanno deciso di interrompere i rapporti di sponsorship con la FIFA. E, in questo senso, si inquadrano le parole di Thierry Weil, direttore marketing della FIFA, che si è affrettato a difendere l’immutato valore commerciale di una vetrina globale come possono essere i Mondiali di calcio.

Sponsor FIFA: rinunciano anche Castrol e Johnson&Johnson

Il quotidiano britannico Telegraph ha annunciato oggi che due noti sponsor di secondo livello (catalogabili nei FIFA World Cup Sponsor), Castrol e Johnson & Johnson, hanno deciso di seguire la strada battuta da partner come Sony e Emirates, scegliendo di non rinnovare l’accordo dopo il torneo 2014 in Brasile. Continental, altro grande sponsor FIFA e nominato anch’esso nel rapporto, ha confermato proprio al termine del Mondiale che non avrebbe rinnovato la sponsorizzazione della Coppa del Mondo 2018 e 2022. Un duro colpo, questo, per la FIFA, perché la nota azienda di pneumatici tedesca era tra i Top Partners del massimo organismo del calcio mondiale, e con la rottura, l’ente con sede a Zurigo perde una cifra stimata in 50 milioni di dollari. Come detto, non è da escludere che le recenti vicissitudini che hanno coinvolto l’ente presieduto da Sepp Blatter abbiano convinto i marchi uscenti a “spezzare” un legame potenzialmente dannoso.

Le dichiarazioni di Weil

Non si può negare che questi ultimi mesi hanno rappresentato una sfida sia per la FIFA e nostri sponsor“, ha detto Weil a SportBusiness International. “Tuttavia, abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri sponsor per garantire che siano consultati e consapevoli di tutti gli sviluppi. Come gruppo siamo ora in attesa di sviluppare i piani per i tornei di alto profilo in arrivo, tra cui la Coppa del Mondo U-20 in Nuova Zelanda e la Coppa del Mondo femminile in Canada quest’anno. E ‘normale che le strategie di marketing evolvono e i marchi possono scegliere di rivalutare le loro proprietà di sponsorizzazione, come evidenziato nei casi di Emirates e Sony“.

Weil ha poi confermato che la Fifa è già in fase di sostituzione dei marchi uscenti, aggiungendo: “Siamo in trattative con una serie di marchi legati a contratti di sponsorizzazione in tutte e tre le nostre categorie, che vanno dal primo livello, partner Fifa, secondo livello, Fifa World Cup Sponsor e il livello tre, quello delle partnership regionali. Restiamo pienamente fiduciosi che una partnership con Fifa come primo livello partner offre un valore significativo per i marchi nell’associarsi al portafoglio di eventi Fifa e di contribuire allo sviluppo del calcio in tutto il mondo attraverso il coinvolgimento nel nostro modello di sviluppo di vasta portata”.

Fabio Colosimo

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