Il marchio statunitense Under Armour, conosciuto in Europa per essere lo sponsor tecnico del Tottenham, ha svelato i propri ulteriori piani di espansione nel vecchio continente. Piani che stanno mettendo in allarme sia Nike che Adidas. I due colossi produttori di materiale sportivo, dopo i buoni dati di vendita di Puma dell’ultimo trimestre (e di cui Calcio&Finanza vi ha dato conto) e tenuto conto dell’avanzata nel calcio di New Balance (vedi il contratto con il Liverpool), ora dovranno guardarsi anche dalle nuove strategie di una azienda che, dopo i buoni risultati ottenuti negli Usa, vuole aggredire il mercato europeo.

La crescita negli Usa: superata Adidas

Negli Stati Uniti, dove la Under Armour ha sede, i dati di vendita hanno visto una crescita talmente importante da superare quelli di Adidas. Un dato incredibile, se si pensa che l’azienda tedesca era stabilmente al secondo posto nel comparto vendite negli Usa, sia nei vestiti che nelle scarpe sportive. Ora la medaglia d’argento – dietro Nike – spetta all’azienda di Baltimora, che ha realizzato vendite per 2,6 miliardi di dollari contro gli 1,6 di Adidas negli ultimi 11 mesi, secondo i dati riportati dal Wall Street Journal. La casa tedesca, nel dettaglio, ha perso il 20% nelle vendite di abbigliamento e il 30% nelle scarpe (al quale ha contribuito il -27% della controllata Reebok).

Lo sbarco pesante in Europa

A differenza dei colossi Adidas e Nike, la Under Armour dispone storicamente di budget più limitati. Basti pensare che il contratto con il Tottenham è di 5 anni a 50 milioni di sterline in tutto, 10 all’anno. Cifre che non possono competere con quelli piazzati dalle due corazzate a top club come Manchester United (940 milioni di euro in 10 anni) o Manchester City (51 milioni di euro all’anno, compresi i naming rigths dello stadio).

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Ma mentre l’azienda si muove mettendo sotto contratto anche alcuni giocatori come l’olandese Depay, la strategia prevede l’espansione in Europa tramite l’allargamento della rete commerciale. Perchè questo è il punto debole di Under Armour: brand fortissimo negli Usa, più debole fuori.

Consapevole di questa debolezza, il marchio ha iniziato ad agire, elaborando una strategia che prevede l’apertura di negozi nelle principali città europee. Madrid, Barcellona, ​​Londra, Parigi, Berlino, Monaco e Amsterdam sono nella lista di Under Armour per espandere il proprio business sul suolo europeo. Per fare questo, verranno utilizzati i flagship store, un nuovo concetto di negozio dinamico che è già stato lanciato in città statunitensi come Chicago o Boston. La road map del brand prevede l’espansione nel giro di 3 anni. Ora, Under Armour comincia a spaventare.

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Classe 1984. Siciliano di nascita, romagnolo d’adozione, giornalista sportivo per vocazione. Tanta stampa locale (Corriere di Romagna, Resto del Carlino), poi il salto a Milano: master “Tobagi”, Sky.it, Libero, Linkiesta, Pagina99.