Gli appassionati del soccer Usa, in Inghilterra, potranno continuare ad assistere alle gare del campionato americano comodamente dal divano di casa. Dal prossimo luglio poi, potranno assistere allo sbarco negli Stati Uniti di due grandi leggende del calcio inglese, quel Frank Lampard e Steven Gerrard, che, al termine di questa stagione, si uniranno rispettivamente alle franchigie dei New York City FC e dei Los Angeles Galaxy.

Uno dei “temi” per il quale l’emittente tv Sky Sports si è lanciata nell’acquisto dei diritti di trasmissione della MLS per i prossimi 4 anni, strappando la stipula del contratto all’agguerrita concorrenza dell’altra emittente anglosassone, BT Sport. Un colpo importante, questo, perchè il soccer Usa è in continua crescita e chi vi mette le mani potrà ritrovarsi, in un futuro non troppo remoto, con una vera e propria miniera d’oro in tasca.

Le parole di due grandi ex: Beckham e Henry

L’importanza dell’accordo è stata poi sottolineata da due grandi ex del torneo a stelle strisce: David Beckham e Thierry Henry, hanno infatti indicato come il nuovo “patto” con l’emittente di Murdoch sia in realtà un tassello fondamentale per la costruzione di una nuova e sempre più competitiva Lega, che non può prescindere dall’esportazione massiccia del prodotto in Europa e, più in generale, laddove si consuma calcio tradizionalmente. Non meno entusiasta Barney Francis di Sky, che, da parte sua, ha invece posto l’accento sulle potenzialità del soccer, in Usa e Canada, che non poteva sfuggire ad un emittente che, in questo modo, rafforza la sua leadership nel settore.

L’evoluzione del comparto tv per il soccer Usa

La crescita del comparto televisivo legato al calcio, negli Usa, ha registrato un incremento inarrestabile, specie se si guarda all’evoluzione del valore degli accordi con le emittenti di casa e per il mercato interno: tappe che hanno scandito l’esponenziale crescita economica del campionato. Il recente accordo per il periodo 2015-22 (tra ESPN, Fox Sports e Univision) vale infatti ben 720 milioni di dollari, che ha staccato il precedente fermo a 536,5 milioni. Ancor più significativo se posto a confronto con il contratto in cui ad oggetto vi erano gli otto anni precedenti (2007-14): la cifra investita dalle emittenti protagoniste dell’accordo si è fermata a “soli” 184 milioni di dollari. 90 milioni di dollari annuali sono lontani dai 200 che, ad esempio, generano gli sport più amati dagli americani, come la NHL; tuttavia è cominciata per davvero la scalata che dovrà ridurre il gap ed elevare il soccer a diventare uno degli sport nazionali.