“Pagheremo tutto”. Giampietro Manenti, il nuovo proprietario del Parma, ribadisce la promessa e svela nuovi dettagli sull’acquisto lampo della società: “Avevamo cercato un contatto con Ghirardi già ad ottobre ma non era andato a buon fine”. Intanto emergono nuove cifre sull’affare nel quale, spiega Manenti, “cercheremo di coinvolgere società italiane ed estere”: secondo un articolo del Corriere della Sera la Mapi Group di Manenti avrebbe alla voce “cash” del proprio bilancio 2.249 euro. Una cifra minima, soprattutto rispetto al debito della Eventi Sportivi Spa, la controllante del Parma acquisita dalla società di Nova Gorica (Slovenia) di Manenti: circa 201 milioni di euro.

In un’intervista a Premium Calcio il neo patron del Parma, che aveva già tentato la scalata al Brescia e alle cartiere Pigna, ha ribadito un concetto già espresso in questi giorni: “Sarà una corsa contro il tempo, ma alla fine pagheremo tutto. I giocatori sono professionisti, non hanno chiesto lo stipendio, piuttosto di salvare la situazione”.

“Oggi ci sarà la costituzione del nuovo Cda, è il giorno decisivo. La voglia è tantissima, abbiamo preso il Parma alla soglia di una scadenza importantissima – ricorda Manenti -, si tratta di un momento topico per questo club. I giocatori vengono da un periodo turbolento, ma secondo me sono andati via soddisfatti dal colloquio”, avvenuto ieri a Collecchio in presenza di Donadoni e Leonardi. “Certamente – ha concluso il nuovo patron – il nostro impegno è di rispettare le scadenze: quelle Irpef e quelle legate agli stipendi”. La deadline è il 16 febbraio. Sette giorni per salvare il Parma.