TPO – Spagna e Portogallo hanno presentato una denuncia alla Commissione europea contro il divieto FIFA di vendere i diritti di trasferimento dei giocatori a degli investitori esterni, le famose TPO.

La Commissione europea ha ricevuto una denuncia relativa al blocco da parte della FIFA della cosiddetta proprietà di terze parti, che inizierà l’1 maggio, un divieto nato dalle preoccupazioni che gli investitori esterni possano interferire nel mercato trasferimenti, che ha un giro d’affari di oltre 4 miliardi di euro. I funzionari del campionato spagnolo e quelli del campionato portoghese si sono recati a Bruxelles per presentare denuncia e hanno chiesto di non essere identificati, perché le due top league europee devono ancora completare la presentazione della documentazione.

Con le TPO l’Atletico Madrid toccò quasi il cielo con un dito

L’Atletico Madrid, campione di Spagna e per un soffio Vice Campione d’Europa, e il Porto sono due dei club della penisola iberica che si sono rivolte alla TPO da quando è iniziata la crisi finanziaria nel 2008. Secondo le TPO gli investitori potrebbero acquisire il 50 per cento dei diritti di trasferimento di un giocatore da un club in cambio di metà del canone di trasferimento quando esso verrà negoziato sul mercato. Doyen Sport, uno dei principali attori delle TPO, ha guadagnato dal 2010 più di 100 milioni di euro attraverso questo enorme giro d’affari.

La Premier League ha già vietato le TPO dopo che, nel 2008,  il West Ham ha ceduto il controllo dell’attaccante argentino Carlos Tevez, ora bomber della Juventus di Massimiliano Allegri, ad una società di investimento con sede nelle Isole Vergini Britanniche.

Alberto Lattuada