“Evidentemente non mentivo, il giudice ha respinto le accuse avanzate nei miei confronti da questa dirigenza. Al presidente Bartomeu manca la legittimità, devi esser spudorato per guidare un club senza esser stato eletto, sono dei vigliacchi a non indire una nuova consultazione”.

Nuova puntata dello scontro tra l’ex presidente del Barcellona, Joan Laporta e l’attuale patron del club blaugrana, Josep Maria Bartomeu.

L’ex numero uno della società catalana, fresco vincitore in tribunale della battaglia con l’attuale dirigenza che lo aveva accusato di aver gestito male il club chiedendogli un risarcimento di 47,6 milioni di euro, punta ora a tornare alla guida del Barca, carica che ha ricoperto dal 2003 al 2007.

Laporta, intervenendo a ‘Radio Catalunyà replica anche agli ultimi sondaggi che lo darebbero favorito rispetto a Bartomeu entrato in carica a gennaio dopo le dimissioni di Sandro Rosell travolto dallo scandalo, legato a ingenti somme di denaro, dietro l’acquisto del brasiliano Neymar: “Sto aspettando di vedere cosa succede con il club. Non ho ancora deciso di presentarmi, ma non scarto l’ipotesi, prenderò la mia decisione a inizio 2016 (data in cui scade il mandato di Bartomeu). Se la situazione dovesse precipitare sono pronto a schierare una squadra in grado di portare una ventata di novità, non posso negare che sono emozionato”.

Infine su un eventuale coinvolgimento di Guardiola nel nuovo progetto, Laporta aggiunge: “Lo vedo bene come presidente perché Pep è quello che serve al Barca”.

Fabio Colosimo

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here