«L’obiettivo era quello di centrare i parametri e sono stati rispettati tutti in modo assoluto. Abbiamo dato al tecnico cinque giocatori importanti con 15-20 giorni di lavoro. Non sono per i colpi ad effetto, ma per la praticità e per la logica di un lavoro». È questo il commento a Inter Channel di Piero Ausilio, direttore tecnico dell’Inter, dopo la chiusura del mercato estivo.

«Il monte ingaggi – ha spiegato Ausilio – è stato ridotto a circa 70 milioni e l’età media della squadra è di 25,6 anni, quasi due anni e mezzo in meno rispetto agli anni passati. C’erano due calciatori bloccati da tempo, nel momento in cui Guarin è stato tolto dal mercato, abbiamo avvisato le società coinvolte, l’ultima è l’Atalanta».

Il riferimento è a Giacomo Bonaventura, poi finito al Milan in chiusura della finestra trasferimenti. «Siamo contenti – ha aggiunto il dt nerazzurro – di tenerci Guarin. Per lui è pronto un nuovo progetto tattico, condiviso con soddisfazione dal tecnico e dal giocatore, che andrà a supporto del reparto offensivo. Reparto che, con Palacio, Icardi e Osvaldo oltrechè con Puscas e Bonazzoli, è coperto ed equilibrato».

Fabio Colosimo