“Quando il Verona si trova a lottare per certi obiettivi insieme a Milan e Inter questo e’ un orgoglio. Ma e’ logico che non c’e’ competizione contro questi club“. Parole del ds del Verona, Sean Sogliano, che sul mercato si e’ mosso bene, mettendo a segno anche l’ultimo colpo che ha portato in maglia gialloblu’ l’argentino Saviola. “Chi fa il mio lavoro e dice di aver centrato tutti gli obiettivi mente sapendo di mentire. Si cerca sempre di migliorare, di puntare in alto – ammette Sogliano – ma poi bisogna virare su altre soluzioni”. Guardando alla stagione appena iniziata, Sogliano contesta l’idea che nella rosa del Verona ci sia solo esperienza. “Ci sono anche giovani che hanno tutto per diventare protagonisti – osserva – Saviola? stata una trattativa molto veloce e tutto sommato semplice”. L’attaccante ha rescisso il contratto con l’Olimpiakos e ha detto si’ al Verona, operazione a costo zero.

C’e’ anche qualche logico rimpianto, come per Bonaventura, rispetto al quale Sogliano ammette che nella competizione con club molto piu’ forti non c’e’ partita. Rispondendo ai cronisti, Sogliano affronta anche un altro affare che non si e’ concluso, quello per Paulinho. “Per come sono abituato a trattare i calciatori – dice -, voglio vedere persone convinte di venire a Verona. Paulinho lo abbiamo cercato, la trattativa era chiusa con il Livorno, dopo che il calciatore e l’agente avevano dato l’ok. Hanno cambiato idea, rimangiandosi quanto detto, ed hanno accettato un’altra proposta. Saviola ci ha detto si’ in 5 minuti, ha ancora voglia di dimostrare che e’ un grande calciatore, con tutto il rispetto per Paulinho”.