“La societa’ sa quello che penso, vediamo. Io devo allenare i giocatori che ho. La rosa e’ all’altezza, se arriva qualcuno tanto meglIio, altrimenti rimaniamo cosi'”: in attesa di rinforzi dal mercato, Pippo Inzaghi e’ fiducioso dopo la vittoria nel Trofeo Tim, dove il suo Milan ha “dimostrato che, giocando da squadra e correndo piu’ degli altri, puo’ tenere testa a chiunque”. “La voglia e la prestazione di ieri mi lasciano tranquillo ma non bisogna esaltarsi come non bisognava deprimersi prima – ha aggiunto l’allenatore rossonero, che ha raggiunto Adriano Galliani a Forte dei Marmi per parlare di mercato -. Lo spirito e’ quello giusto, bisognava ripartire da questo. E ora dobbiamo pensare a domenica, l’esordio in campionato non sara’ facile. Questa squadra ogni partita cresce, non so quali sono ancora i margini di crescita, ma ce ne sono ancora tanti”.

Inzaghi ha sottolineato che “quando in 45 minuti tieni testa a una squadra nettamente superiore come la Juventus, vuol dire che tutti hanno fatto qualcosa di straordinario. E anche chi ha giocato la seconda partita contro il Sassuolo ha avuto un atteggiamento straordinario – ha detto l’allenatore -. E’ il Milan di Inzaghi? E’ il Milan di questi giocatori: io e il mio staff cerchiamo di trasmettere il nostro spirito e la nostra voglia”. Infine un’osservazione su Jeremy Menez. “Puo’ fare tutti i tre ruoli di attacco – ha chiarito Inzaghi -. Per ora ho insistito sul 4-3-3 perche’ non era il momento di dare troppe indicazioni a una squadra che deve costruirsi”.

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Alberto Lattuada è nato a Milano e da sempre è appassionato di calcio e finanza. Ha scritto per diversi siti specializzati nel mondo del calcio e del forex. Dal novembre 2013 dedica anima e corpo allo sviluppo e alla crescita del portale CalcioeFinanza.it