«Sarò il presidente di tutti, soprattutto di coloro che hanno espresso dissenso». Lo ha detto Carlo Tavecchio dopo essere stato eletto presidente della Figc. «Dalle vicende delle scorse settimane ho tratto insegnamenti che metterò a frutto”, ha detto Tavecchio con la voce rotta dal pianto. “In un’epoca in cui si dà più risalto alla potenza delle parole piuttosto che dei pensieri e all’apparire piuttosto che all’essere, cercherò di migliorare il mio modo di essere un pò ruvido e senza glamour come qualcuno lo ha definito ultimamente». 

«Non farò conferenze subito, ma prometto che entro il 18 agosto io mi presenterò con la lista del lavoro fatto questa settimana. Da domani mi metterò a disposizione della federazione. Non ho fatto ancora nessun approccio con ct e nessuna operazione di una nuova governance, che dovrà essere condivisa con il consiglio federale». Così Carlo Tavecchio nel suo primo discorso da nuovo presidente della Figc