Nonostante i club di Premier League abbiano massicciamente rafforzato i ricavi la scorsa stagione, con buone previsioni per questa e la prossima, i benefici non stanno raggiungendo invece i fans, con 13 club che, da quest’anno, rivedranno la politica dei prezzi. I tifosi sono dunque l’anello debole e saranno costretti anch’essi a rivedere il proprio budget per far fonte all’incremento del costo di biglietti e abbonamenti.

I maggiori incrementi dei prezzi sono stati fatti da piccole realtà del calcio inglese, come riportato da Sportingintelligence, cioè da Burnley e QPR, entrambi neopromossi in Premier League per la prossima stagione: il primo ha addirittura maggiorato il costo degli abbonamenti più economici di un enorme 47% rispetto a quanto accadeva nella passata stagione, mentre aumenti allo stesso modo consistenti sono stati annunciati anche da Stoke e Hull.

Il prezzo più basso per un abbonamento destinato agli adulti in Premier League è ora, in media, di 526 sterline, in crescita del 6,5%; mentre per quello più caro il prezzo da pagare è ora di 870 sterline, in aumento del 7%. Solo due club hanno abbassato i prezzi in questa stagione: il prezzo del calcio infatti, per alcuni fan nel Nord Est, è sceso dopo che Newcastle e Sunderland hanno annunciato i tagli dei prezzi marginali.

L’Arsenal ha annunciato l’aumento dei prezzi in linea con l’inflazione, ovvero di un 3%, tenendo i prezzi dei biglietti più costosi sopra le £ 2000 il più costoso in campionato. L’Arsenal ha poi gli abbonamenti a basso costo più cari della Lega, al prezzo di £ 1,014, che, con l’eccezione di Tottenham e Chelsea, è più costoso degli abbonamenti top, dunque più cari, di ogni altri club. Un portavoce dei Gunners ha spiegato poi che, in fatto di biglietti, quelli più costosi, da 127 sterline, sono stati limitati a 100 posti a sedere. Ha aggiunto: Per la prossima stagione, il club sarà ancora una volta operativo con una politica di categorie, con partite all’Emirates Stadium classificabili in fascia A, B o C”. 

A Manchester invece, sponda City, la situazione è diversa, perché pur vincendo il campionato la scorsa stagione, il club dello sceicco Mansour ha congelato il costo degli abbonamenti più economici a 299  sterline- il più economico in Premier League – anche se il club ha annunciato un aumento del 10% rispetto al costo degli abbonamenti top dell’anno scorso all’Etihad Stadium, che ora raggiungono quota 860 sterline.

Fabio Colosimo