L’Alta Corte ha respinto il ricorso dell’Arsenal contro la decisione presa da un ispettore della pianificazione che ha bloccato la loro proposta di aumentare il numero di concerti tenuti allo stadio Emirates da tre a sei all’anno, respingendo così la tesi dell’Arsenal secondo la quale l’ispettore non avrebbe adeguatamente tenuto conto dei benefici della proposta e la sua conformità generale con il piano di sviluppo del territorio locale.

350.000 sterline sfumate a concerto

Il consiglio di Islington ha respinto il ricorso del club britannico contro l’ispettore della pianificazione David Smith sostenendo che: “Il club è stato comunque in grado di pagare gli stipendi dei suoi migliori giocatori e di spendere 42 milioni di sterline per acquisire i servizi di Mesut Ozil, nonostante non ci fossero ancora programmate delle date relative ai concerti”.
Alcuni residenti locali erano preoccupati per il rumore dei concerti supplementari, che includevano le esibizioni di Bruce Springsteen, Coldplay, Green Day e Muse, che avrebbero fatto guadagnare al club circa 350.000 sterline ciascuno.

Alberto Lattuada

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