Ora è ufficiale. Con un comunicato pubblicato ieri sera sul proprio sito internet, L’A.S. Roma ha reso noto di aver sottoscritto con l’Hellas Verona Il contratto per l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive di Juan Manuel Iturbe, a fronte di un corrispettivo di 22 milioni di euro.

L’accordo, si legge nel comunicato, prevede inoltre il riconoscimento all’Hellas di un corrispettivo variabile, fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro, per bonus legati al raggiungimento da parte dell’A.S. Roma di determinati obiettivi sportivi. Con il calciatore è stato sottoscritto un contratto di prestazione sportiva di cinque anni, con scadenza al 30 giugno 2019.

Complessivamente, dunque, al netto del bonus, l’operazione impatterà sul conto economico del club giallorosso per 4,4 milioni a stagione. Questa l’entità dell’ammortamento del cartellino di Iturbe nel bilancio 2014/15 della Roma, cui va aggiunto l’ingaggio lordo del calciatore.

Ma quanto riceverà l’ex esterno del Verona? Il comunicato della Roma non ne fa menzione, ma secondo indiscrezioni si tratterebbe di uno stipendio netto di circa 1,5 milioni. Se così fosse il peso complessivo dell’ingaggio del giovane argentino sui conti della Roma sarebbe pari a circa 7,4 milioni l’anno (3 milioni circa di ingaggio lordo più 4,4 milioni di ammortamento annuale). Il tutto senza tenere conto dei 2,5 milioni di bonus.

Ma non è tutto. Secondo quanto riportato da diverse fonti, tra cui la Gazzetta dello Sport, l’agente del calciatore Gustavo Mascardi, che avrebbe la proprietà del 30% del cartellino del giocatore potrebbe percepire una percentuale di pari entità rispetto a quanto incassato dal Verona. Stiamo parlando di una cifra di 6,6 milioni.

Se così fosse il costo di Iturbe salirebbe a 28,6 milioni,l ‘ammortamento annuale a 5,72 milioni e il costo complessivo del calciatore sul bilancio 2014/2015 della Roma a 8,72 milioni.

Troppo per una società i cui ricavi, nella stagione 2014/2015, potrebbero arrivare ad attestarsi, grazie alla partecipaIone alla Champions League, poco sopra i 200 milioni di euro (erano 125 milioni circa nel 2012/2013)? Lo si potrà capire solo alla fine di questa sessione di mercato, quando ai conoscerà l’entità esatta di eventuali plusvalenze legate alla cessione di alcuni giocatori (si parla di Adem Ljaijc) e il risparmio di costi associato al venire meno di uno o più ingaggi.

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