La polizia brasiliana ha arrestato il direttore britannico di una società partner della FIFA all’interno un’indagine in corso sulla vendita illegale di biglietti della Coppa del Mondo. Ray Whelan dalla Match Hospitality, un volto familiare ai recenti Mondiali, è stato arrestato in un hotel di Rio de Janeiro, dove i funzionari dell’organo di governo del calcio mondiale stavano alloggiando. La settimana scorsa, in un’operazione denominata Jules Rimet, 11 persone sono state arrestate in un raid a Rio e a Sao Paulo in quanto legate ad una banda internazionale che avrebbe guadagnato fino a 90 milioni dollari in questo mondiale brasiliano e potrebbe aver operato in quattro differenti Coppe del Mondo. I rapporti parlano di 131 biglietti, almeno 70 di essi relativi all’hospitality aziendale, sono stati sequestrati portando anche all’arresto del leader della truffa, il franco -algerino Lamine Fofana.

Match Hospitality

La Match Hospitality ha sede in Svizzera ed è una consociata interamente controllata del gruppo Byrom con sede nel Regno Unito, che finora non ha fatto alcun commento pubblico sul presunto coinvolgimento di Whelan. In una dichiarazione la FIFA ha detto: “La FIFA ha preso atto che Ray Whelan, direttore dell’ufficio alloggi per Match, un fornitore di servizi della FIFA, è stato arrestato presso il Copacabana Palace dalla polizia per essere interrogato circa la presunta partecipazione all’ ‘Operazione Jules Rimet’, dove stiamo ancora collaborando pienamente con le autorità locali fornendo tutte le informazioni richieste per assistere a questa indagine in corso. La FIFA vuole ribadire come detto in varie occasioni la sua ferma posizione contro ogni forma di violazione del diritto penale sui regolamenti della biglietteria ed sostiene pienamente le autorità di sicurezza negli sforzi congiunti per reprimere eventuali vendite di biglietti non autorizzate”. Pur non commentando la posizione di Whelan, la Match Hospitality ha annunciato di aver cancellato tutti i pacchetti acquistati dalla società di Fofana, la Atlanta Sportif, mentre altri pacchetti detenuti dalla Reliance Industries Ltd, Jet Set Sports e Pamodzi sono stati sospesi. “Match Hospitality continuerà ad indagare e cooperare con tutti, tracciando il percorso di ogni rivendita illegale e restando impegnata per impedire la rivendita illegale dei biglietti della Coppa del Mondo FIFA 2014”, ha concluso la società.

Alberto Lattuada 

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