La Lega Calcio Inglese ha chiesto a Massimo Cellino e alla Gulf Finance House di rispondere ad un nuovo elenco di domande relative alla acquisizione, da parte dell’imprenditore, del Leeds United in modo tale da poter prendere una decisione sull’eventuale nulla osta definitivo alla cessione entro la fine di questa settimana.
Gli avvocati che agiscono per la Lega Calcio britannica hanno presentato una richiesta di ulteriori informazioni dopo l’incontro avuto da Cellino nel corso di un’audizione tenutasi a Londra mercoledì scorso e durante la quale c’è stata la consegna della documentazione da entrambe le parti coinvolte nella vendita del club di Elland Road.

Il primo passo e la nuova richiesta

Il mese scorso Cellino e la GFH si sono scambiati contratti per un 25 millioni di sterline, in un accordo che vedrà il patron del Cagliari acquisire una partecipazione del 75 per cento dello United attraverso Eleonora Sport Limited, una società con sede in Inghilterra; di fatto si è trattato del primo di una serie di pagamenti alla GFH, anche se il loro accordo è soggetto all’approvazione della Football League. Ora la Lega avrebbe richiesto un ulteriore presentazione di documenti nel tentativo di avere maggiori chiarimenti dal patron del Cagliari.
Le domande poste a Cellino e alla GFH devono ancora essere risolta in pieno e fonti vicine all’affare non si aspettano che la Lega possa consegnare una decisione finale sul nulla osta a Cellino fino all’inizio della prossima settimana. Per ora la Football League non ha rilasciato commenti al riguardo.
I funzionari della Lega stanno lavorando assiduamente incalzati da Cellino e GFH che spingono per una rapida conclusione del processo di approvazione.

Cellino spinge per avere il Leeds
Cellino spinge per avere il Leeds

Il League’s Owners and Directors Test

Massimo Cellino e gli altri nuovi direttori del Leeds sono tenuti a rispettare il League’s Owners and Directors Test, un esame che molto probabilmente potrebbero passare, ma una parte fondamentale delle indagini della Lega si crede che siano incentrate sulla capacità di Cellino di finanziare sia i suoi 25 milioni di sterline per il buy- out dello United che il futuro  funzionamento del club.
Le regole Football League affermano che “l’esecutivo ha il potere di chiedere alla persona che intenda acquisire o ha acquisito il controllo a fornire la prova della fonte e l’adeguatezza degli eventuali fondi che la persona intende investire o altrimenti rendere a disposizione del club di Championship “.
Si richiede inoltre ai club di fornire “future informazioni finanziarie” riguardanti qualsiasi previsto buy- out.
L’ amministratore delegato della Premier League Richard Scudamore, la cui organizzazione applica norme proprietarie quasi identiche a quelle messe in atto dalla Lega Calcio, disse ad un comitato ristretto parlamentare nel 2011: “Ci sono test rigorosi. Abbiamo bisogno di una prova assoluta di finanziamento, ci impegniamo direttamente con i futuri proprietari, con le banche e le loro organizzazioni bancarie, facciamo in modo che essi possono finanziare e sostenere il club per il breve e medio termine”.