Leonel Messi  ha firmato un accordo con il governo argentino per essere il volto dei Giochi Olimpici della Gioventù nel 2018. Il processo è stato lungo, circa 18 mesi di trattative con la famiglia Messi, in testa il padre,  per firmare un contratto dell’importo di 14 milioni di pesos, l’equivalente di più di 2 milioni di dollari; una cifra che come  indicato dalla famiglia Messi sarà destinata interamente alla sua fondazione per eseguire “lavori socialmente utili” in Argentina, come rifierito da Euroamericas Sport Marketing.
Inoltre l’idolo del Barcellona e mondiale condurrà una serie di azioni di solidarietà per i bambini che vivono nei paesi più vulnerabili attraverso attività di ricreazione sportiva.

La diatriba politica

Per il Governo della Città Autonoma di Buenos Aires e per il partito di governo, l’accordo con messi è da leggere come un trionfo politico che verrà utilizzato come piattaforma di lancio per le elezioni presidenziali argentine del 2015. “La campagna è in fase di realizzazione è Messi è già stato invitato”, ha spiegato Gerardo Molina. Nel frattempo dall’ambiente Messi si tenta di non ideologizzare l’accordo prednendo le distanze da qualsiasi intento politico e il padre di Messi ha voluto chiarire  che: “Lionel ha collaborato con il Partito Socialista della Provincia di Santa Fe e con il governo nazionale in diverse occasioni, l’intento di questo accordo è quello di aiutare i ragazzi sia Buenos Aires che di tutto il paese”.

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