Massimiliano-AllegriE’ irrevocabile la decisione di Massimiliano Allegri di lasciare il Milan a fine stagione. ”Voglio finire il quadriennio al Milan nel migliore dei modi, vediamo cosa succede, ma dentro di me non cambierà la mia decisione”, ha spiegato l’allenatore rossonero. “Sono stato molto chiaro anche perché era una decisione che avevo preso in estate e ho comunicato a Galliani prima di Natale. Siamo professionisti, giocatori e allenatori devono lavorare bene fino al termine del contratto”.

Allegri, alla vigilia del match tra Mila e Atalanta, ha sottolineato che il suo annuncio, pur arrivato a stagione in corso, non deve suscitare clamori. “Solo in Italia c’e’ questo clamore”, ha affermato il tecnico livornese.  “Ieri il Bayern Monaco ha annunciato Lewandoswski che arriva da una squadra concorrente del Bayern, anche in Italia questo deve essere normale, siamo dei professionisti e dobbiamo lavorare bene fino a fine contratto”, ha spiegato Allegri. “Ho fatto quattro anni, ringrazio il presidente Berlusconi, Adriano Galliani, la società, per avermi messo a disposizione una squadra importante . Adesso abbiamo ancora obiettivi da raggiungere, dobbiamo far di tutto per risalire la classifica in campionato, abbiamo la Coppa Italia e abbiamo la Champions dove io sono molto fiducioso”.

Per Allegri, poi, il bilancio dei suoi anni in rossonero è più che positivo. “Io credo che i risultati parlino da soli. I primi due anni la società mi ha messo a disposizione una squadra per vincere il campionato, poi è cambiato tutto per esigenze della società, siamo ripartiti con i giovani e i ragazzi sono stati bravi ad entrare in Champions. In quattro anni abbiamo sempre passato il girone di Champions, siamo arrivati un anno ai quarti, abbiamo incrociato 8 volte il Barcellona che con noi ha sempre schierato i titolari. Adesso affronteremo questo Atletico Madrid che è in testa alla classifica, ma noi abbiamo delle buone possibilità”.