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Bilancio Juventus 2013 – 2014

La Juventus ha chiuso l’esercizio al 30 giugno 2014 con ricavi in crescita e una riduzione delle perdite nette in virtù soprattutto delle plusvalenze in sede di calciomercato.

Il consiglio di amministrazione della società bianconera ha approvato oggi il Bilancio Juventus 2013/2014 che ha registrato ricavi (comprensivi delle plusvalenze) per 315,8 milioni, in crescita dell’11% rispetto ai 283,8 milioni della stagione 2012/13, chiusasi anch’essa con la conquista del titolo di campione d’Italia.

Il fatturato ha beneficiato soprattutto di plusvalenze nette di 35,3 milioni derivanti da cessioni e risoluzioni delle compartecipazioni e su questo ammontare hanno impattato oltre a quella di Alessandro Matri nell’estate 2013 anche le cessioni dell metà del cartellino di Ciro Immobile  e quella di Simone Zaza che la dirigenza bianconera ha realizzato in giugno e quindi ancora inseribili nel bilancio Juve 2013/14.

bilancio juventus 2013 - 2014 conto economicoL’utile operativo (EBIT) ha così sfiorato i 9 milioni  rispetto al rosso di 3,8 milioni della scorsa stagione. Soprattutto il bilancio Juventus 2013/14 ha fatto segnare un risultato ante imposte positivo per circa 140mila euro, in miglioramento rispetto al rosso di 10,9 milioni del 2012/13 . Il risultato netto è stato così negativo di 6,7 milioni, soprattutto a causa del carico fiscale (e in particolare l’Irap sulle plusvalenze), registrando comunque un buon miglioramento rispetto al rosso di 15,9 milioni del 2012/13.

Il patrimonio netto risultante dal Bilancio Juventus 2013 – 2014 è di 42,6 milioni, in diminuzione rispetto al saldo di 48,6 milioni del 30 giugno 2013 a causa della perdita dell’esercizio 2013/14 (6,7 milioni) e di altre variazioni nette (+0,7 milioni)

Al 30 giungo 2014 il Bilancio Juventus evidenzia un indebitamento finanziario netto di 206 milioni in crescita di 45,7 milioni rispetto al dato di 160,3 milioni del 30 giugno 2013. Tale incremento è stato determinato dagli esborsi legati alle Campagne Trasferimenti (-46,1 milioni netti), dagli anticipi versati alla Città di Torino e  vari fornitori in relazione al Progetto Continassa (-5,5 milioni), dagli investimenti in altre immobilizzazioni (-6,7 milioni) dai flussi dell’attività di finanziamento (-7,5 milioni), parzialmente compensati dai flussi postivi della gestione operativa (+20,1 milioni)

Nel Bilancio Juventus 2013 – 2014 si fa anche notare che le plusvalenze  nette generate dalle cessioni nella prima fase di calciomercato 2014/15, quella tra luglio e settembre, ammontano a 4,7 milioni.

Per l’esercizio 2014/15 il club presieduto da Andrea Agnelli si attende un risultato netto ancora negativo, anche se l’obiettivo rimane quello di migliorare ulteriormente il trend positivo degli ultimi tre esercizi.

Bilancio Juventus 2013 – 2014. Il comunicato integrale del club

bilancio juventus

Juventus confronto Real Madrid Manchester United Barcelona

20 COMMENTI

  1. Il bilancio è un disastro a dispetto di quello che viene proinato dai forume siti filosocietari. I ricavi sono stabili, se si pensa che società cme l’arsenal che non vincono campioanti da 15 anni sono passati da 215 a 375 miliojne di ricavi senza cessioni…..
    La Juventus sta morendo in senso lato, svegliatevi! Ha perso 300 milioni di euro ANNUI di ricavi in pochissimi anni rispetto le big europee, la situazione finanziaria è pessima proprio perchè la Juventus è una società che basa la sua sopravvivenza sui diritti tv malgrado sia l’unico club italiano con uno stadio nuovo, fatto malissimo, dicevo la situazione finanziaria per certi versi è anche misteriosa (non si sa sove va a finire parte dei soldi che incassa la Juventus). La Juventus incassa 170 milioni in meno l’anno di Real Madrid, dallo stadio, 130 in meno del Barcellona, quasi 100 milioni in meno di Manchester United Arsenal,45 milioni in meno del Chelsea, e si avvia nei prossimi 3 anni ad avere la stessa distanza da clu b cone Liverpool, Tottenhamm ,Atletico madrid Valencia che stanno tutte e 4 tranne il Liverpool che amplia ANFIELD, costruendo STADI NUOVI. Il real e il barcellona sono solo incassano dallo stadio rispettivamente 140 e 210 milioni di euro l’anno ma dal 2016 investono rispettivamente 450 e 600 milioni per ammodernare ed ampliare il Bernabeu e il CampNou. Avete letto ul sito di Momblano queste cose che sono si fondamentalir sieptto alle cose inutili di cui parla juventibus? Guarda caso ii siti fintemente juventini a differenza di juventinoindignato.blogspot la bbibia di tutti i veri juventini fanno la stessa cosa del giornalistume di carta italico: propaganda e disinformazione

    • la famiglia agnelli ha un esercito di persone dappertutto perfino dietro a siti e forum fintamente juventini,la conseguenza è che la realtà viene distorta a loro piacimento, d’altronde Berlusconi che è nella stessa posizione come ha fatto a diventare premier più volte e ancora oggi a essere votato da milioni di persone. Hai in mano tv, giornali, perfino internet nel caso della famiglia agnelli (cheha in mano in pratica tutti i giornali e quindi tutto il giornalistume) e è una caxxata far passare una realtà totalmente distorta sulla condizione e sulla gestione finanziaria della Juventus

  2. INCASSI DA STADIO 2013-2014

    Juventus 40
    Manchester United 135

    Real Madrid 210 (sviluppo del Bernabeu a partire dal 2016 400-500 milioni di investimenti previsti)

    Barcellona 190 (sviluppo del CampNou a partire dal 2016 con un investimento di circa 600 milioni con incluso un nuovo palazzetto dello sport)

    Arsenal 127

    Bayern Monaco 130 (87 solo i biglietti)

    Chelsea 88

    Borussia Dortmund 60

    Paris Saint Germain 53 (dal 2015 ampliamento stadio)

    Liverpool 52 senza incassi Champons league (dal 2016 Anfield diverrà portato a 60 mila posti con un investimento di oltre 150 milioni DI STERLINE(

    Tottenham 47 (in costruzione da fine 2015 stadio d aoltre 60 mila posti da oltre 300 milioni di euro)

    Manchester City 46 (già iniziati i lavori epr protare l’etihad stadium a oltre 60 mila posti per reggiungere entro 6 anni 72 mila posti Atletico Madrid 27,5 (in costruzione stadio da 67 mila posti da 320 milioni di euro )

    Atletico Madrid 27,5 (in costruzione stadio da 67 mila posti da 320 milioni di euro )

    Schalke 04 42,5

    Amburgo 43

  3. @Adel

    Sei ridicolo. Spari cifre a caso (210 il Bernabeu li fa in due anni) da livoroso interista e non tieni conto dei contratti futuri che rimpiazzeranno cio che oggi ci danno le plusvalenze.

    e lo Stadium fattura 51, non 40, asino

    • informati va il real madrid incassa dallo stadio 190 milioni annui leggi il bilancio, redattori dicalcioefinanza intervenite per smentiree il solito soggetto ignorante in materia

      • Ma piantala sei ridicolo.

        se il Bernabeu fatturasse 210 mln l’anno significa che il costo del biglietto medio a spettatore sia superiore ai 100 euro, un’assurditá che solo la tua testolin puô partorire

  4. incredibile, tutto certifica il fallimento gestionale di questa proprietà di sanguisughe coperta da un esercito di persone nei giornali nelle tv e nei siti itnernet la Juve incassa gli stessi $ del real dai diritti tv 163 ma ben 150 mil in meno dallo stadio,solo 40 meno di tutti in Europa
    reggenza dittatoriale a capo della Juventus da 80 anni basa la gestione della Juventus tutta sulla contabilità dei diritti tv, ovvero dei soldi che i tifosi danno alla famiglia agnelli,elkann, nasi camerana e che loro utilizzano per gestire la Juventus da 20 anni attraverso i dirigentis celti da LORO. Questa è in estrema sintesi la gestione della Juventus da almeno 20 anni. Non hanno saputo e voluto fare nulla altro,se non quotare in Borsa il club esclusivamente per i loro iinteressi.

    Quando la famiglia Agnelli-Elkann. ecc si è assunta l’onere e l’onore di avere un rischio d’impresa nella Juventus, perlomeno negli ultimi 3 decenni? Mai. Non hanno mai dato alla città di Torino e agli appassionati e alla squadra uno stadio da calcio e strutture per il clubnonostante avessero un sistema finanziario a supporto costituito da una rete di ottimi rapporti con determinati isitituti bancari e con altre società finanziarie che avrebbero potuto aiutare in qualsiasi progetto . Lo dimostra la storia apradossale degli impianti a Torino, l’ultimo lo Jstadium , ovvero lo stadio di recente costruzioni, in rapporto al club committente , che porta meno ricavi in Europa essendo quello che è costato meno.

    Una proprietà che non ha mai avuto alcun rispetto per gli appassionati basta vedere come sono trattati i club a livello di comunicazione, e gli appassioantia cui si crea ogni ostacolo possiible per l’acquisto di abbonamenti e biglietti per limitare l’affluenza allo stadio. Una proprietà che ha fatto della Juventus una società che contribuisce a far da leva finanziaria della controllante con la operazione della quotazione in Borsa, nel fine di tutelare i propri interessi all’esterno del calcio e che ha contribuito ad affondare , ingiustamente, in serie B prendendosi anche il “silenzio” degli ex amministratori “sacrificati” e mai supportati durante la conduzione societaria (in cui vengono imposte alleanze commerciali col gruppo Berlusconi che continuano tuttoggi) attraverso anche messe in scene tipo il ricorso al Tar oppure la richiesta di risarcimento alla Figc mai realmente concretizzata ; che attua una gestione attraverso speculazioni senza precedenti in Europa culminata con la quotazione in Borsa per interessi personali, che fa passare uno stadio ridicolo per le esigenze moderne, costruito (con zero investimento rispetto i 200 milioni depositati nel gruppo rcs e ne “lastampa” e con la storia di Area12 vero interesse dei politicanti locali) nel 2008 dopo un paradossale percorso, che ha riguardato anche altre strutture in città e distrutto lo sviluppo del club con gravissime corresponsabilità , e MAI RIPAGATE , della politica locale; una proprietà che attraverso legami con corporazioni editoriali permette lo sfruttamento commercialmente la Juventus e allo stesso tempo la danneggia enormemente, è una proprietà che nonostante goda di tutele di ogni tipo, da un esercito di persone (tra cui anche la percentuale grandiosa di pseudo juventini di professione o pseudotifosi) che gravitano in ogni sede , territoriale o telematica, non può fare altro che farsi da parte,FINALMENTE DOPO UNA REGGENZA DITTATORIALE.

    Dal 1994 fino ad oggi l’ex azionista di riferimento Massimo Moratti ha ripianato
    l’Inter per la somma di 1200 miliardi di euro.
    L’azionista di riferimentio del Milan una cifra simile
    Nello stesso periodo l’azionista di riferimento della Juventus ha immesso nella Juventus al lordo dell’incasso della quotazione in Borsa ZERO.
    Avete mai letto pagine dei giornaletti italici di cui casa agnelli-elkann è azionista o inserzionista argomentare su questo?
    No, e perchè secondo voi?
    Attenzione Juventinoindignato non si lamenta perchè chi detieneil club non ha “cacciato i soldi per comprare questo o quel giocatore” come sosterebbe il tifoso medio in modo tanche un p’ò triviale.
    No, il concetto è molto diverso.
    Una qualunque azienda come un club di calcio ha bisogno di investimenti per svilupparsi.
    Gli investimenti della Juventus da parte del suo azionista di riferimento sono stati ZERO, ovvero al posto di questi personaggi ci poteva chiunque… ZERO CONTRO 1200 CIASCUNO PER Berlusconi e Moratti.
    E’ quindi insopportabile inaccettabile vedere ascoltare il presidente della Juventus rigorosamente con la p minuscola fare propaganda , farsi inTevistare all’estero e sostenere che lo jstadium ha tale capienza perchè “gli juventini vengono da fuori Torinio”, e grazie al cavolo, quando a Torino c’è stato uno stadio non da terzo mondo calcistico, anzi quando c’è stato uno stadio per il calcio?
    Quando ci sono state strutture valide per il settore giovanile?
    Noi auspichiamo quindi che il presidente della Juventus fido scudiero del cugino e di tutti i suoi tutori possa entrare in parlamento , magari accanto a Paniz e Boccia. ex ed vigente presidente dello Juventus club parlamento.

    L’azionista di riferimento della Juventus può detenere 1,2,3,4,5 giornaletti di carta di questo paese di caste e corporazioni , J.E. può entrare nel cda di NewsCorporation (Murdoch),
    L’azionista di riferimento può avere il controllo attraverso il distacco e la dispersione d’identità nel club creato nella società civile torinese nel corso degli anni; non perseguire come fa da tempo immemore il gruppo Amodei (con il quale invece addirittura intrattiene rapporti commerciali vedi inserzioni di parti correlate)e chiunque arrechi danno alla Juventus attraverso gossip e sensazionalismo quotidiano, ma la verità verrà fuori e crediamo che questo blog aperto appositamente possa dare un forte contributo visto che ciò che è stato inflitto alla Juventus è stato compiuto con l’assoluta connivenza dell’ordine dei giornalisti di Torino, parliamo della quotazione in Borsa per esempio a cui non si è mai dedicato mai spazio necessario (come per l’altro evento determinante la storia dello stadio anzi degli stadi ), della gestione generale del club mentre lo stesso ordine approfitta e sfrutta la Juventus per fini commerciandoni infliggendone danni irreparabili ed enormi che abbiamor accontato in varie pagine del blog all’insegna del calcio-racket.

    Una proprietà che contribuisce ad affondare , ingiustamente,il club in serie B prendendosi anche il “silenzio” degli amministratori “sacrificati” e mai supportati durante la conduzione societaria (in cui vengono imposte alleanze commerciali col gruppo Berlusconi che continuano tuttoggi) attraverso anche messe in scene tipo il ricorso al Tar oppure la richiesta di risarcimento alla Figc mai realmente concretizzata ; che attua una gestione attraverso speculazioni senza precedenti in Europa culminata con la quotazione in Borsa per interessi personali, che fa passare uno stadio ridicolo per le esigenze moderne, costruito (con zero investimento rispetto i 200 milioni depositati nel gruppo rcs e ne “lastampa” e con la storia di Area12 vero interesse dei politicanti locali) nel 2008 dopo un paradossale percorso, che ha riguardato anche altre strutture in città e distrutto lo sviluppo del club con gravissime corresponsabilità , e MAI RIPAGATE , della politica locale; una proprietà che attraverso legami con corporazioni editoriali permette lo sfruttamento commercialmente la Juventus e allo stesso tempo la danneggia enormemente, è una proprietà che nonostante goda di tutele di ogni tipo, da un esercito di persone (tra cui anche la percentuale grandiosa di pseudo juventini di professione o pseudotifosi) che gravitano in ogni sede , territoriale o telematica, non può fare altro che farsi da parte,FINALMENTE DOPO UNA REGGENZA DITTATORIALE.

    LA FAMIGLIA AGNELLI PER LA JUVENTUS NON E’ UNA PROPRIETA’, NON LO E’ MAI STATA NEGLI ULTIMI 30 ANNI. SONO SEMPLICEMENTE DEI CONTABILI DEDITI ALLA SPECULAZIONE , OVVERO CONTANO I SOLDI CHE IL CLUB INCASSA ANNUALMENTE DAI DIRITTI TV grazie alla passione dei tifosi( peraltro incassi in costante diminuizione rispetto la crescita di quelli dei top club spagnoli e inglesi ) E LI GESTISCONO, MALE..

    OVVERO SE IN UN PROSSIMO FUTURO SKYITALIA SMETTESSE DI FINANZIARE IL CALCIO ITALIANO ALMENO CON LE ATTUALI CONDIZION,,EVENTUALITA’ molto PROBABILE, LA JUVENTUS FC DOVREBBE CHIUDERE I BATTENTI , MORIREBBE ,PERCHE’ LA SUA PROPRIETA’ IN 80 ANNI NON HA MAI SAPUTO SVILUPPARE ALTRE FONTI DI RICAVO ,NON HA MAI AVUTO UNO STADIO VERO PER IL CALCIO CHE SUPPORTASSE IL CLUB FINANZIARIAMENTE COME AVVIENE IN TUTTA EUROPA, OLTRE CHE PER FAR APPASSIONARE I SUOI TIFOSI E CREARE UNA IDENTITA’ DELLA CITTA’ NELLA SQUADRA,PERCHE’ LA SUA PROPRIETA’ IN 80 ANNI NON HA RITENUTO GIUSTO REALIZZARLO, nonostante l’attuale presidente (degno erede del nonno cantastorie colui che si accorgeva solo dopo qualche anno che dalle tribune delle alpi non vedeva un tubo figuriamoci dalle curve e perciò si faceva mettere un televisore davanti per lui e per la sua famiglia) abbia propinato la vergognosa storia (per lui) dello “stadio che cambia il calcio” PER L’ABOMINEVOLE JSTADIUM , i cui tempi di costruzione sono stati incredibilmente i medesimi dell’Allianz Arena, raccontando frottole.

    Una proprietà che contribuisce ad affondare , ingiustamente,il club in serie B prendendosi anche il “silenzio” degli amministratori “sacrificati” e mai supportati durante la conduzione societaria (in cui vengono imposte alleanze commerciali col gruppo Berlusconi che continuano tuttoggi) attraverso anche messe in scene tipo il ricorso al Tar oppure la richiesta di risarcimento alla Figc mai realmente concretizzata ; che attua una gestione attraverso speculazioni senza precedenti in Europa culminata con la quotazione in Borsa per interessi personali, che fa passare uno stadio ridicolo per le esigenze moderne, costruito (con zero investimento rispetto i 200 milioni depositati nel gruppo rcs e ne “lastampa” e con la storia di Area12 vero interesse dei politicanti locali) nel 2008 dopo un paradossale percorso, che ha riguardato anche altre strutture in città e distrutto lo sviluppo del club con gravissime corresponsabilità , e MAI RIPAGATE , della politica locale; una proprietà che attraverso legami con corporazioni editoriali permette lo sfruttamento commercialmente la Juventus e allo stesso tempo la danneggia enormemente, è una proprietà che nonostante goda di tutele di ogni tipo, da un esercito di persone (tra cui anche la percentuale grandiosa di pseudo juventini di professione o pseudotifosi) che gravitano in ogni sede , territoriale o telematica, non può fare altro che farsi da parte,FINALMENTE DOPO UNA REGGENZA DITTATORIALE.

    E’ possibile quantificare materialmente il mancato guadagno (e quindi il danno) che il Comune di Torino e la Exor(holding della famiglia Agnelli-Elkann-Camerana-Nasi) , attraverso i suoi amministratori , ora ,e la Ifi-Ifil prima ,hanno inflitto alla Juventus negli ultimi 25 anni e negli ultimi 10 da quando J.Elkann ha intrapreso il ruolo di Presidente e maggior azionista della controllante ?
    Senza dubbio ma è complicata la stima perchè è enorme, ma deduciamo attraverso un’accurata analisi senza timore di smentita, visto la differenza di ricavi con i principali club europei e il percorso che ha subìto il club in questi anni , che il dato sia superiore, ai 1000 milioni di euro a ci bisognerebbe aggiungere i danni relativi allo sfruttamento commerciale della Juventus (che sono strettamente in relazione con l’operatività finanziaria sul calciomercato come abbiamo spiegato )da parte del gruppo Rcs che è una parte correlata all’azionista di riferimento, oltre che del gruppo Amodei.

    1) mancati incassi nel periodo “Delle Alpi” derivanti da uno stadio per il calcio (e non una cattedrale nel deserto deficitaria sotto ogni aspetto senza alcun collegamento su rotaia con l’area urbana e suburbana ) all’altezza di cui ogni club europeo di un certo livello si è dotato nel periodo in oggetto , o comunque ha sempre avuto, e che la Juventus Fc, in una città di oltre 900 mila residenti di fatto non ne ha mai potuto disporre .
    La costruzione del Delle Api va al di là della illogicità, è stata una porcata immane ai danni della Juventus ,della città di Torino, e degli appassionati di calcio della Juventus e del Torino.
    I responsabili poi sono stati coperti dagli organi competenti e la Juventus ci ha perso centinaia di milioni di euro di incassi.
    La Juventus, poi, è stata costretta inoltre dal 2006 al 2011 per responsabilità dell’azionista di controllo e del Comune di Torino ad avere tra gli 11 e i 15 milioni di euro di soli incassi annui non potendo giocare in altri impianti al di fuori del disastroso stadio Olimpico di Torino, una struttura di “concezione tipicamente politica italiana”, che come il Delle Alpi nulla centra col calcio visto la conformazione, inaugurata nel 2006 e nata già vecchia 30 anni. Calcolando che in questo periodo, dal 2006 al 2011 la media europea degli incassi dei principali club del continente è stata di circa 70 milioni, stiam parlando di una differenza di 55 milioni di incassi annui che moltiplicato per gli anni di stazionamento OVVERO 5 all’Olimpico di Torino fanno quasi 300 milioni di mancati incassi, ovvero il costo di uno stadio moderno e funzionale (l’allianz arena costruita con la stessa tempistica dello juventus stadium è costata 360) alle esigenze di un grande club europeo (tutto quello che non è lo Juventus stadium).
    E’ curioso ed altretanto significativo che la Juventus spenda 45 milioni annui in servizi esterni (più di qualunque altro club europei in rapporto al fatturato) enon abbia nemmeno un servizio telefonico p per far acquistare i biglietti ai propri appassionati ma si affidi a un numero esterno con tariffa straordinaria. Insomma ogni ostacolo è buono per cercar di limitare la vendita di abbonamenti e biglietti, avrebbero dovuto spiegare da tempo perchè mettono un limite di 30 mila abbonamenti vendibili, non lo fa notare nessuno perchè chiunque a Torino è “si fa i caxxi suoi” , e tutto ciò rende il paradosso ancor più gigantesco e la verità inoppugnabile.

    2) la gestione totalmente deficitaria attraverso la totale disorganizzazione e latitanza di una struttura di scouting capillare insieme al trading di cartellini dei giocatori perlomeno degli ultimi 8 anni causata da vari fattori, di cui l’azonista di riferimento non si è mai interessato ovvero calcioracket, utilizzazione attraverso metodi truffaldini e delinquenziali della Juventus a scopo sensazionalistico da parte innazitutto dei 3 fogli di carta sportivi (di cui peraltro l’adr è azionista o inserzionista )e l’altra anomalia altrettanto colossale del limite degli extracomunitari col quale nessun grande club europeo potrebbe essere compettivo in Europa. La Juventus dal 2006 ha immesso circa 70 milioni di euro nelle casse dell’Udinese (contribuito fondamentalmente alla csotruzione del nuovo stadio dei friulani) per giocatori che avrebbe potuto acquistare dall’estero anzichè prelevarli ipervalutati da club che lo fanno abitualmente.
    Inoltre Abbiamo spiegato nelle nostre pagine come la Juventus subìsce senza alcuna reazione il fenomeno tipicamente italiano del calcio-racket ovvero la sistematica ipervalutazione dei giocatori prelevati da club italiani

    3) l’assoluta mancanza di valorizzazione del marchio a livello globale, basti pensare che la Juventus era a cavallo della metà del nuovo millennio tra i primi 3 club europei per fatturato esclusivamente grazie ai diritti tv locali, per colpevole incompetenza (pensate che la versione cinese di juventus.com è ferma allo scudetto 2012-2013) e dello sfruttamento dei diritti tv come in Spagna dove non esiste imposizione politica a cui comunque il board di Juventus , essendo il suo azionista di maggioranza per definizione da sempre “filogovernativo” (a livello nazionale e locale) non si è ribellato , anche attraverso carte bollate

    4) la quotazione in Borsa effettuata per interessi personali dell’azionista di riferimento e non per le esigenze e il bene del club
    Nel Dicembre del 2001 la JuventusFc, per decisione della holding azionista di controllo viene quotata in Borsa:
    Con un’operazione mista di vendita di azioni detenute dall’Ifi, allora azionista di controllo (oggi Exor in seguito alla fusione con Ifil del 2009) e di aumento di capitale della stessa società di calcio. L’Ifi incassò quasi 100 milioni di euro , la Juventus 62,6 milioni con l’aumento di capitale.

    La holding Ifi , controllante di Juventus Fc e Fiat Auto,aveva bisogno di 180 milioni per la ricapitalizzazione della Fiat Auto spa da un miliardo (altri 125 milioni li mise la controllata Ifil) e poté fare la sua parte senza chiedere soldi agli Agnelli.
    Ovvero i vari componenti della famiglia AGNELLI ELKANN, , evitarono di mettersi soldi in tasca e usarono una società di calcio per ricapitalizzare Fiat Auto, sono stati loro i principali beneficiari della quotazione in Borsa della Juventus.

    Nessun azionista di riferimento di club calcistico europeo ha mai combinato tanto.

    E perchè la proprietà non ha mai realmente sviluppato il club in ogni suo contesto, per incompetenza e per disinteresse.
    Il Comune di Torino ha truffato la Juventus e i suoi tifosi per 3 volte: la prima con la paradossale storia del Delle Alpi, per cui la Juventus ha perso oltre 150 milioni di incassi che il club avrebbe ricevuto per l’utilizzo di uno stadio per il calcio concepito e realizzato in maniera consona come venivano fatti in tutta Europa. Poi con Comunale ristrutturato per le Olimpiadi invernali in modo ridicolo, ovvero una strututra inaugurata nel 2006 che sembrava e sembra vecchia 30 anni, in cui la Juventus ha giocato ben 5 anni, costretta a farlo.
    E poi con lo Jstadium impianto che deriva alla demolizione del vecchio impianto inutilizzabile s a spese del club e non del Comune .
    Per tutti e 3 gli impianti , ma in primis ovvamente le Vallette,caso unico in Europa non esiste un collegamento urbano efficiente e comodo . All’estero infatti ogni stadio di un top club europeo è collegato a livello urbano e interrurbano tramite comodo trasporto su rotaia.

    Basterebbe fare esempi in Germania, Francia, Spagna Inghilterra decine di esempi che riguardano tutti i club. In Inghilterra Londra un impianto colossale,l’olimpico costruito in occasione deller ecenti Olimpiadi, con 600 milioni di euro, quasi tutti soldi pubblici è stato regalato al club West Ham per poco più di 20 milioni di sterline per 99 anni e il Comune darà al club anche altri 200 milioni per eliminare la pista d’atletica e avvicinare le tribune al campo.

    A Monaco di Baviera, il municipio ha esteso rete costruendo una stazione della metropolitana che collegasse l’Allianz Arena che si trova alla periferia di Monaco di Baviera alla città. L’Allianz Arena è diventata non solo un simbolo di Monaco nel mondo, ma uno dei siti più visitati dell’intero paese.

    A Madrid il Comune sta collaborando e a fornito a prezzo irrisorio il suolo circostante dove c’è il bernabeu su cui il club di Perez ha intenzione di costruire aree commerciali per sfruttrli come fotne di ricavi oltre che per ampliare e sviluppare il Baernabeu.

    A Torino invece è stato fatto il contrario dimostrando anche una totale manza di lungimiranza (visto che impianti sportivi concepiti in modo serio avrebbero comportato grandissimi benefici al Comune di termini di potere attrattivi nei confronti del turismo parola che a Torino è stato scoperto solo da pochi anni),un Comune che nel corso della sua storia ha usufruito (incassando soldi basta pensare a tutte le persone che hanno assitito a partite della Juventus provenendo da fuori ) della Juventus Fc per aver notorietà in Italia e in Europa ha ostacolato e soprattutto daneggiato per centinaia di milioni di euro il club, con la connivenza e l’omissione di tutela da parte della fam. Agnelli.

    A Torino di fatto non c’è mai stato uno stadio serio per il calcio però la Juventus viene utilizzata dalle istituzioni e da soggetti privati, magari “collegati” all’azionista di riferimento della Juventus e ovviamente a politici e Comunie, per aprire CENTRI COMMERCIALI. E’ successo alle Vallette vicino lo stadio, sta accadendo nella zona adiacente a Vinovo e accadrà per la Continassa, dove addirittura il centro commerciale si chiamerà “MondoJuve” senza avere nulla a che fare col club che avrà 0 benefici da esso.. Un record e altrettanto l’ennesimo paradosso.

  5. La Juventus riporta di spendere 167 milioni in personale tesserato, ma in realtà nessuno sa davvero a chi e dove vanno tutti e dico tutti questi soldi, come nessuno sa dove vanno i circa 45 milioni di euro annui per i costi esterni. Basti pensare che troviamo dele spese tipo 3 milioni per “consulenze”, 5 milioni per “sicurezza”, 4 milioni per glis tipendi del cda e degli organi sociali, addirittura 2.5 milioni per le utenze telefoniche, 1.4 milioni per la biglietteria quandos appiamo che gestisce tutto listicket e la società non ha nemmeno una biglietteria ufficiale online e su strada. Queste cose non le evidenzia nessuno solo il blog juventinoindignato.

  6. a ma noto che anche sul sito tifoso bilanciato circola sta panzana della Juve che sta morendo…..lì si firma VALEM….
    mi vien da ridere per non piangere di tanto livore inutile

  7. Alessandro… Si vede da quanto scrivi che non hai niente da fare nelle vita…e tanto astio magari portato dal tifare chissà quale squadra.
    La Juve senza sky fallirebbe..figurati allora le altre!
    Mavaciapairat…;)

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