La Juventus ha chiuso l’esercizio 2025/26 con una perdita consolidata di 66 milioni di euro – in linea con le previsioni di Calcio e Finanza -, in peggioramento rispetto al rosso da 58,1 milioni registrato nella stagione precedente ma in linea con le previsioni formulate dal club. I ricavi e proventi sono scesi a 474,7 milioni, contro i 529,6 milioni del 2024/25, con una flessione di 54,9 milioni, pari al 10,4%.
L’esercizio 2025/26, spiega la società, è stato penalizzato da performance sportive inferiori alle previsioni e da alcuni oneri non ricorrenti, ma ha beneficiato dell’entrata a regime degli accordi di sponsorizzazione con Stellantis Europe e Visit Detroit, della conclusione positiva del contenzioso con IMG e di ulteriori azioni di riduzione dei costi nell’area Corporate e Football.
Juventus bilancio 2026, i ricavi
Il club bianconero ha registrato ricavi e proventi per 474,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 529,6 milioni dell’esercizio precedente. La flessione complessiva è stata pari a 54,9 milioni, ovvero il 10,4%. I ricavi operativi sono invece rimasti sostanzialmente stabili a 416,9 milioni, contro i 419,9 milioni del 2024/25.
In particolare, a incidere sull’andamento dei ricavi sono stati:
- -51,9 milioni di euro per proventi da gestione dei diritti calciatori;
- -31,9 milioni per diritti audiovisivi e proventi media, di cui -27 milioni per il venir meno dei ricavi legati alla partecipazione alla FIFA Club World Cup e -4,3 milioni per minori diritti audiovisivi della Serie A;
- +20,3 milioni per ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, grazie all’entrata a regime degli accordi con Stellantis Europe e Visit Detroit;
- +8,1 milioni complessivi per altri ricavi e proventi, principalmente grazie alla conclusione positiva della controversia con IMG.
Nel corso dell’esercizio si è inoltre confermato il trend di record assoluto per gli incassi delle gare casalinghe di campionato, dello Stadium Tour & Museum, del J|hotel e di J|medical. J|hotel e J|medical hanno registrato anche il miglior utile netto e cash flow dalla rispettiva apertura.
Juventus bilancio 2026, i costi
I costi operativi della Juventus sono scesi a 363,6 milioni di euro, contro i 405,7 milioni dell’esercizio precedente, con una riduzione complessiva di 42,1 milioni, pari al 10,4%.
In particolare, a incidere sulla diminuzione dei costi sono stati:
- -13,5 milioni di euro relativi a costi sostenuti per acquisizioni temporanee di calciatori;
- -10,5 milioni per i costi del personale tesserato;
- -9,5 milioni per oneri accessori relativi ai diritti pluriennali dei calciatori;
- -8,2 milioni per servizi esterni, grazie alle azioni di razionalizzazione, alla riduzione delle consulenze legali e ai minori costi di soggiorno connessi al venir meno di alcune trasferte internazionali. comunicato 29.09.2026_bilancio_…
Gli ammortamenti e accantonamenti netti sono diminuiti di 3,4 milioni, attestandosi a 150,5 milioni, mentre gli oneri finanziari netti si sono ridotti di 1,3 milioni grazie al miglioramento della struttura del debito e alla diminuzione dei tassi medi di mercato.
Sul risultato hanno però pesato alcuni oneri non ricorrenti, tra cui quelli legati alla cessazione anticipata dei rapporti con l’allenatore della Prima Squadra maschile e il relativo staff, con l’amministratore delegato, alcune svalutazioni sui diritti alle prestazioni sportive dei calciatori e la sanzione UEFA derivante dal Settlement Agreement.
Juventus bilancio 2026, la perdita
Il risultato operativo è stato negativo per 39,4 milioni di euro, contro i -29,9 milioni del 2024/25. Il risultato prima delle imposte è passato da -50 a -58 milioni, mentre la perdita consolidata finale si è attestata a 66 milioni, in peggioramento di 7,9 milioni su base annua.
La sola capogruppo Juventus ha invece chiuso l’esercizio con una perdita di 67,2 milioni, contro i 57 milioni dell’anno precedente, e con un patrimonio netto pari a 21,5 milioni. Il CdA proporrà all’Assemblea di coprire integralmente la perdita attraverso l’utilizzo parziale della riserva da sovrapprezzo azioni.
Juventus bilancio 2026, l’indebitamento
L’indebitamento finanziario netto post IFRS 16 al 30 giugno 2026 ammonta a 331,1 milioni di euro, in aumento di 50,9 milioni rispetto ai 280,2 milioni dell’esercizio precedente. comunicato 29.09.2026_bilancio_…
La variazione è principalmente riconducibile a:
- +37,8 milioni di cash flow generato dall’attività operativa;
- -102,4 milioni per esborsi netti legati alle campagne trasferimenti;
- -35,2 milioni per investimenti in attività materiali e immateriali, di cui 23 milioni per l’acquisto del J|hotel;
- -17,7 milioni per pagamenti di interessi passivi;
- +67 milioni derivanti dall’aumento di capitale concluso nel novembre 2025.
Oltre la metà delle passività finanziarie, pari a 190,3 milioni di euro, è collegata agli asset immobiliari della Juventus, tra cui Allianz Stadium, sede, Juventus Training & Media Center Continassa e J|hotel. La società sottolinea che il valore di mercato di questi immobili, sulla base di perizie esterne, è significativamente superiore al rispettivo valore contabile.
Per l’esercizio 2026/27 la Juventus prevede ancora risultato e cash flow negativi, principalmente per effetto della partecipazione all’Europa League anziché alla Champions League. Un miglioramento significativo è atteso invece dal 2027/28 nell’ipotesi di un ritorno in Champions e di performance sportive in linea con gli esercizi precedenti.