Il Como si prepara per la Champions: in 80 giorni demolita e ricostruita la curva del Sinigaglia

Il club ha una tabella di marcia serrata per consentire alla formazione di Fabregas di sfruttare il fattore casalingo nella massima competizione europea.

stadio sinigaglia
Stadio Sinigaglia (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

La stagione 2026/27 del Como è già entrata di diritto nella storia del club. Infatti, in questa annata la formazione di Cesc Fabregas sarà fra le 36 protagoniste della UEFA Champions League. Per presentarsi al meglio nella vetrina della massima competizione europea, oltre a un mercato da assoluta protagonista, la società lombarda ha provveduto a pianificare degli importanti lavori di restyling allo stadio Sinigaglia, proprio in vista della Champions.

Lavori che procedono spediti per permettere al Como di poter disputare le partite del girone unico nel proprio impianto. Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, a 80 giorni dall’apertura del cantiere la curva ecco che il Sinigaglia ha un nuovo aspetto. La tabella di marcia è rigida e ha come obiettivo quello di rispettare tutti i parametri UEFA di Categoria 4. Il piano B, qualora i lavori subissero dei ritardi, porta il nome del Mapei Stadium di Reggio Emilia, casa del Sassuolo.

Le migliorie in programma vanno così a inserirsi nel progetto del nuovo stadio (firmato dagli specialisti dello studio di architettura Populous), che avrà una capienza di circa 15mila spettatori e per il quale la previsione di termine lavori è nell’estate 2028: la costruzione sarà a blocchi e permetterà comunque di giocare al Sinigaglia le partite interne, replicando quanto successo a Bergamo con la New Balance Arena.

Il cuore dell’intervento è senza dubbio il rifacimento della Curva Ovest in tubolari metallici, montata nel 2002 e riservata ai tifosi di casa, sostituita a tempo di record da una nuova gradinata fissa in cemento armato. Per il regolamento UEFA, infatti, gli stadi devono presentare strutture portanti permanenti per garantire la massima sicurezza e stabilità. La struttura in tubolari è stata letteralmente polverizzata in pochi giorni e al suo posto gli operai stanno completando una modernissima gradinata fissa in cemento armato prefabbricato, con un disegno che si avvicina sensibilmente al rettangolo di gioco. Nelle idee l’effetto da ricreare è quello iconico del Muro Giallo dei tifosi del Borussia Dortmund. Inoltre, gli interventi sono stati eseguiti anche sul terreno di gioco è stato rifatto da zero con un manto ibrido di ultimissima generazione, allargandolo agli standard UEFA di 105×68 metri.

Infine, oltre alle curve, i lavori includono l’ampliamento della sala stampa e del media center per le dirette televisive, il rifacimento totale dei servizi igienici e la creazione di nuove aree hospitality riservate ai vip. Gli interventi coprono una vasta gamma di requisiti operativi, dai nuovi spogliatoi moderni alle strutture sanitarie per il pubblico.

L’obiettivo finale di questa pare dei lavori è garantire al Sinigaglia una capienza definitiva di circa 13 mila posti, che subirà variazioni (per difetto) per i tornei continentali, garantendo l’idoneità dell’impianto agli standard internazionali.