Lotito: «La Lazio vale 850 milioni e non è in vendita». Ma in Borsa la capitalizzazione è di 73 milioni

Il patron e presidente del club biancoceleste ha poi sottolineato: «Vi risulta che mi servono i soldi? A me non risulta».

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Claudio Lotito (Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Claudio Lotito, patron e presidente della Lazio, ha ribadito ieri come il club biancoceleste non sia in vendita, specificando però come il valore della società nel suo insieme arrivi a superare gli 800 milioni di euro. Va precisato però che secondo i dati di Borsa (la Lazio è uno dei due club di Serie A quotati, insieme alla Juventus), la capitalizzazione di mercato attuale del club biancoceleste è pari a 73 milioni di euro.

«Mai pensato di vendere, non è in vendita, ma quale fondo arabo? La Lazio resta con me sempre – ha dichiarato il patron della Lazio all’agenzia di stampa Dire –. La telefonata con Lotti? Io con Lotti ho un buon rapporto non abbiamo mai parlato della Lazio, mi stava raccontando del problema della vendita dell’Empoli».

Lotito ha poi aggiunto: «La Lazio ha 300 milioni di patrimonio immobiliare, 350 milioni di patrimonio giocatori e controlla una società che da 22 anni esce con 15 milioni di liquidi. Vale 850 milioni. Non ho chiesto niente a nessuno. Vi risulta che mi servono i soldi? A me non risulta». Il club ha vissuto un’estate complicata, a seguito dello sforamento dell’indice di liquidità e di altri parametri che hanno comportato il blocco del mercato. Una situazione che ha rischiato di portare alla fine della seconda avventura di Maurizio Sarri, poi rimasto in panchina.

In merito alla stagione della Lazio, si trova attualmente a metà classifica. Lotito ha concluso: «In campionato ci stiamo difendendo nonostante tutte le avversità: infortuni, un macello. Sarri è un allenatore di qualità, una persona responsabile e seria. Preoccupato dalla Roma prima? No, ma per carità. In 17 anni ho vinto sei trofei, gli altri me li hanno visti vincere. Può vincere lo scudetto? Fa parte del gioco…Ma stiamo all’inizio, il campionato è lungo, l’anno scorso la Lazio stava 15 punti sopra la Roma».