Udine, allerta massima per Israele. Arriva il Mossad, stadio semivuoto

La sfida di martedì sera, come ammesso dallo stesso Commissario tecnico Gattuso, si giocherà in un clima surreale.

Campoccia stadio Udinese
Il Bluenergy Stadium di Udine (Foto: Timothy Rogers/Getty Images)

Sarà allerta di livello quattro, la più alta possibile per la partita Italia-Israele che si terrà al Bluenergy Stadium di Udine martedì 14 ottobre. A riportarlo è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. La partita è stata identificata come «ad altissimo rischio» dall’ordinanza firmata dal prefetto di Udine, Domenico Lione, nonostante le notizie sul percorso di pace iniziato in Medio Oriente che non cambiano il focus delle forze dell’ordine italiane.

Infatti, l’evento «potrebbe essere occasione per l’infiltrazione di frange violente» e impone una serie di restrizioni agli esercizi commerciali: dalle 8 alle 24 di martedì, quando si gioca, non sarà possibile vendere prodotti in contenitori di vetro, ceramica o lattina. E dovranno essere rimossi dehors e arredi esterni per evitare che qualche facinoroso utilizzi sedie, fioriere o altri oggetti come armi improprie.

Proprio nella giornata odierna, a Udine è in programma la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, una sorta di tavolo tecnico. Tra l’altro in giornata è già prevista una manifestazione di piazza per richiedere l’annullamento della partita. E l’afflusso di contestatori aumenterà a ridosso della partita, visto che il corteo risulta confermato. I manifestanti saranno canalizzati nel centro città e tenuti a debita distanza dallo stadio, al quale i possessori di biglietto potranno accedere dopo accurati controlli. Il prefiltraggio inizierà a un chilometro dai cancelli e sarà rafforzato da marchingegni anti-terrorismo che serviranno a rilevare la presenza di armi ed esplosivi. Una vera e propria zona rossa.

Per quanto riguarda la nazionale israeliana, che domani sarà di scena in Norvegia, questa alloggerà in una località top secret e non atterrerà all’aeroporto di Ronchi dei Legionari, il più vicino a Udine. Lo sbarco avverrà a Venezia o in Slovenia. Ma una decisione in merito non è ancora stata presa. La delegazione sarà scortata e sorvegliata 24 ore su 24 per tutta la durata del soggiorno. La presenza del Mossad, il servizio segreto israeliano, ha creato una polemica politica, tanto che il ministero dell’Interno ha smentito di averne autorizzato l’ingresso. Ma ovviamente, come in tutti gli eventi rilevanti che riguardano cittadini israeliani all’estero, il Mossad manderà i suoi agenti. Si tratta infatti di una questione di sicurezza nazionale.

Il clima, come confermato dal Ct Gennaro Gattuso, sarà surreale visto che le tribune del Bluenergy Stadium saranno pressoché deserte, visto che i tagliandi venduti sono meno di 5mila, sui 25mila disponibili. Le forze dell’ordine invece saranno in gran numero con circa 1.000 agenti provenienti da tutto il Triveneto saranno impiegati nella giornata, dividendosi tra coloro che si occuperanno della manifestazione e quelli che saranno inviati dentro e fuori lo stadio. Almeno due elicotteri vigileranno dall’alto.

Un piano di sicurezza che non si era mai visto per una partita della Nazionale, nemmeno quando l’anno scorso arrivò la sfida proprio a Udine contro lo stesso Israele. La sede di Udine, periferica e non semplice da raggiungere, è stata scelta proprio per gestire meglio l’accoglienza.