MFE-Mediaset chiude il primo semestre con ricavi netti consolidati pari a 1.436,8 milioni di euro, in calo del 2,7% rispetto ai 1.476,5 milioni dello stesso periodo 2024. Il risultato netto di competenza del gruppo sale a 130,2 milioni (+24%) rispetto ai 104,7 milioni di un anno prima. Il risultato netto adjusted, escludendo gli effetti della partecipazione in ProSiebenSat.1, èpositivo per 80,7 milioni. Il risultato operativo (Ebit) di gruppo èpositivo per 105,6 milioni, rispetto a 136,3 mln, con un calo annuo del 22,5%. Il risultato è superiore al consensus degli analisti che indicava un Ebit di 94 milioni di euro. I ricavi sono in linea con le attese.
I costi operativi complessivi sono pari a 1,33 miliardi di euro, in linea rispetto al 2024 (1,34 mld). L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025 è pari a 620 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2024 di 691,5 milioni di euro. La generazione di cassa caratteristica (free cash flow) èpositiva per 254,4 milioni (+13,9% annuo). Per quanto riguarda l’intero 2025, considerando l’andamento del mercato in linea con il 2024, la società conferma l’obiettivo di mantenimento su base annua e a parità di perimetro di consolidamento un Risultato operativo, un Risultato netto e una generazione di cassa caratteristica (Free Cash Flow) consolidati decisamente positivi, la cui entità dipenderà principalmente dall’andamento economico generale degli ultimi mesi dell’anno.
«MFE chiude il decimo semestre consecutivo con risultati positivi e un utile ancora in netta crescita. Il nostro lavoro e questi risultati ci danno la solidità per intraprendere con concretezza e convinzione la sfida per realizzare il primo player tv e media in Europa. Il perfezionamento dell’OPA su ProSiebenSat.1 appena avvenuto è un passo decisivo per il nostro progetto industriale. Lo affrontiamo con realismo e prudenza, consapevoli che ci sarà molto lavoro da fare, ma con l’entusiasmo di chi sta costruendo qualcosa di mai realizzato prima. Oggi anche nel mondo dei media è fondamentale crescere. Questa nostra nuova dimensione sarà cruciale per resistere e affrontare tutte le nuove sfide in un contesto economico molto complicato e con una sempre maggiore concorrenza dei giganti del web», ha commentato Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di MFE.